La Ferrari si aspetta “grandi aggiornamenti” da Mercedes in Bahrain

La Ferrari si aspetta “grandi aggiornamenti” da Mercedes in Bahrain

4 Marzo 2022 0 Di Fabrizio Parascandolo

La stagione 2022 deve ancora iniziare eppure già si specula sulle prestazioni delle vetture, anche se al momento sono un’incognita.

Ebbene sì, siamo entrati nella fase dell’anno in cui i team parlano l’uno dell’altro. Probabilmente per strategia, ma quanta verità c’è in dichiarazioni di questo tipo?

Pre-tattica o verità?

La F1-75 è stata la vettura che ha fatto registrare più giri, 439, nei test di settimana scorsa, svolti a Barcellona.

Entrambi i piloti Mercedes si sono dunque espressi sulla scuderia di Maranello.

Di fatti, George Russell ha affermato: “La macchina rossa in particolare sembra essere molto veloce“.

Mentre Hamilton ha giocato psicologicamente con gli uomini vestiti di rosso, mettendo pressione, sostenendo che la Ferrari si sia concentrata interamente sul 2022 già dallo scorso anno e i primi risultati già si vedono.

Dunque non sono mancate le dichiarazioni di Binotto, per controbattere quelle degli inglesi.

Il Team Principal della Ferrari si è espresso così a riguardo: “Sono abbastanza sicuro che arrivati in Bahrain saranno mesi davanti a noi“, ha dichiarato.

Prosegue: “È impossibile sapere le prestazioni adesso, è ancora troppo presto.”

A noi, e penso valga per tutti, questi test servivano per raccogliere dati importanti da riportare a Maranello, e l’abbiamo fatto, quindi siamo soddisfatti“.

Conclude: “Ho sentito che i nostri avversari porteranno diversi aggiornamenti, quindi per il momento posso definirmi più preoccupato di quanto lo sia Hamilton nei nostri confronti“.

Queste parole possono essere interpretate in due modi.

Letteralmente, Binotto è realista, pensa che la Ferrari non sarà competitiva come la Mercedes e altri team e preferisce dire le cose come stanno piuttosto che illudere.

Oppure il Team Principal è ottimista per la nuova stagione ma cerca di mantenere basse le aspettative e sorprendere tutti arrivati al momento della verità.

In entrambi i casi, gli obiettivi della Ferrari non cambiano, sia all’interno della scuderia che da parte dei tifosi.

Infatti, affrontare la stagione consapevoli di non essere abbastanza competitivi neanche per delle vittorie sarebbe un indubbio fallimento, che potrebbe costar caro allo stesso Binotto.

Solo il tempo ci dirà chi aveva ragione.

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