F1 | Test Day 2 Bahrain – Pomeriggio: Sainz 1°, bene Stroll. Noie per Alpine

F1 | Test Day 2 Bahrain – Pomeriggio: Sainz 1°, bene Stroll. Noie per Alpine

11 Marzo 2022 0 Di Sebastiano Vanzetta

Si chiude anche il secondo giorno di test in Bahrain. Davanti a tutti c’è Carlos Sainz, seguito da Verstappen e Stroll. Mercedes ancora non a posto con il setup, mentre Alpine continua ad accusare problemi di affidabilità.

Si chiude con la sessione pomeridiana il secondo giorno di test in Bahrain prima del via della nuova stagione. In testa alla classifica c’è Carlos Sainz, che chiude una solida sessione provando tutte le mescole e facendo sia simulazione gara che time attack, fermando il cronometro sull 1.33.532 e mettendo a referto 58 giri. 2° Verstappen, che ha mostrato una buona performance, grazie anche ad una RB18 molto bilanciata. Buona sessione anche per Aston Martin, con Lance Stroll che ha effettuato molti run con tempi molto buoni, facendo segnare il 3° tempo di giornata. A seguire, Lewis Hamilton, che nostante il quarto tempo accusa ancora problemi di setup e di porpoising. Non ripete la buona prestazione della mattina, invece, la Alpine, che a metà sessione si ferma in pista accusando ancora problemi di affidabilità.

13.00-14.00

Di nuovo semafori verdi per la sessione pomeridiana dei test in Bahrain.

Si alza il vento, che comincia a depositare sabbia in pista, sporcandola non poco. Il primo ad entrare è Yuki Tsunoda, che scende in pista con gomma media ed effettua alcune prove di partenza in pitlane. Entra in pista anche (e nuovamente) Esteban Ocon, che al contrario di quanto previsto prende il posto di Fernando Alonso per il pomeriggio. Il francese entra con gomma dura. Nonostante la grande quantità di sabbia in pista, Tsunoda continua imperterrito a girare, facendo però segnare tempi molto alti e andando anche lungo in curva 10.

Dopo 25 minuti dall’inizio della sessione, entra in pista anche Lance Stroll con gomma dura. Il canadese, però, al primo giro lanciato, va lungo dopo il primo settore, costringendolo ad aspettare prima di far segnare i primi giri cronometrati. Poco dopo, compare ai box Lewis Hamilton, per prepararsi a scendere in pista sulla sua nuova W13. Tsunoda intanto continua il lavoro su gomma dura, e viene istruito a girare sul minuto e 43.

Entra Hamilton con un po’ di vernice sulla carrozzeria (Flow Wiz) per verificare l’andamento dei flussi. Sir Lewis scence in pista con gomme prototipo e fa segnare un 1.39.030, mentre Stroll spinge e stampa un bel 1.37.584. Scende sul tracciato anche Carlos Sainz con gomma media, mettendosi subito a girare sul passo del 39 basso. Hamilton intanto torna ai box, lasciando in pista lo spagnolo e Tsunoda, che sta girando il più possibile.

Carlos Sainz Jr (ESP) Ferrari F1-75. 10.03.2022. Formula 1 Testing, Sakhir, Bahrain, Day One. – http://www.xpbimages.com, EMail: requests@xpbimages.com © Copyright: Bearne / XPB Images

14.00-15.00

Passata l’ora, tornano in pista Stroll e Ocon, tutti e due con gomma media, mentre Sainz comincia un nuovo run con gomme dure, portandosi in testa alla classifica con un bell’ 1.35.052. Un ottimo tempo considerando la mescola. Torna in pista anche Hamilton, sempre con gomme prototipo. La Mercedes sembra, come visto ieri, ancora molto nervosa e succube del fenomeno del porpoising.

Scende in pista, con gomme dure, anche Kevin Magnussen, al ritorno in Haas dopo la chiamata di Günter Steiner per sostituire Nikita Mazepin. Arriva anche la comunicazione, da parte della Williams, che non scenderà in pista il pomeriggio dopo ciò che è successo in mattinata alla FW44 di Latifi.

Nel frattempo, Stroll mette a segno un bel run, facendo segnare, con gomma media, un buon 1.34.964. Sainz inizia un nuovo run con gomma media e fa subito segnare il miglior tempo di giornata, scendendo sotto il muro del 34 con un 1.33.943. La F1-75 sembra ben bilanciata e performante.

Run con gomma media, intanto, anche per Hamilton, con Stroll che monta gomma morbida e si avvicina al tempo di Sainz, senza però scendere sotto il 34. Lewis si mette in 5° posizione con un 1.35.516. La W13 non sembra essere al momento a posto di setup, risultando molto sovrasterzante in uscita. Scende in pista anche Max Verstappen che per via di un errore non termina il primo giro lanciato, mentre Sainz continua con il run girando sul 34 basso.

Verso le due ore di sessione lo spagnolo torna ai box e monta gomma morbida, accendendo subito un bel fucsia e mettendo a referto un 1.33.532.

15.00-16.00

Torna in azione Hamilton montando gomma soft per cercare il confronto con la Ferrari, facendo però segnare lo stesso tempo ottenuto con le medie. Questa volta la W13 sottosterza molto, confermando le difficoltà nel setup, anche se è pur vero che si tratta a tutti gli effetti di una versione B, che necessita di affinamenti che non si sono potuti, ovviamente, fare a Barcellona.

Torna in pista anche la Red Bull con Verstappen, che monta gomme dure per cominciare, molto probabilmente, una simulazione di long-run. Sainz torna in pista con gomma soft, addirittura con la più morbida messa a disposizione da Pirelli, la C5. Lo spagnolo spinge ma non riesce ad eguagliare o abbassare il suo miglior giro.

Bandiera gialla e poi bandiera rossa per problemi da parte di Esteban Ocon, che si ferma in pista all’esterno di curva 12, probabilmente per problemi meccanici. Dopo quasi 20 minuti riparte la sessione con Hamilton che torna in pista con gomma soft e con Ferrari che effettua un’atipica simulazione di “griglia di partenza” riproducendo, con tutti gli strumenti e i macchinari, i momenti in griglia prima del giro di formazione.

Dopo poco più di 5 minuti dalla ripartenza della sessione, altra bandiera rossa, questa volta causata da Lando Norris, che si pianta in rettilineo poco dopo l’uscita della pitlane. La sessione riprende dopo circa 10 minuti. Scendono quindi in pista Verstappen, Hamilton, Zhou e Stroll.

Ocon fermo in pista con la sua Alpine

16.00-17.00

Comincia quindi l’ultima ora di sessione di test della giornata. Verstappen si migliora nel primo settore ma poi commette un errore. Hamilton migliora di poco restando 5°. Porpoising evidente anche sulla Haas di Magnussen che gira in 36.6 con gomma media. Scende in pista, per la simulazione gara, Carlos Sainz, mentre Norris, dopo il problema alla MCL36, torna in abitacolo montando gomme medie.

Verstappen monta gomma rossa e, nel primo giro lanciato, migliora il suo best lap portandosi a 7 decimi da Sainz, mostrando una buonissima performance da parte della RB18, molto ben bilanciata e poco nervosa. Morbida anche per Hamilton che, con un colpo di remi, fa segnare un 34 basso che lo porta a 6 decimi da Sainz, un decimo davanti a Super Max.

Si fa vedere anche Lando Norris con gomma media, che migliora il suo miglior tempo ma resta 6° a 1.1 secondi da Sainz. Prove di duello tra Verstappen e Sainz, con lo spagnolo che si mette in zona DRS in rettilineo e infila l’olandese all’interno in curva 1. Il campione del mondo poi restituisce il favore poche curve dopo. Interessante notare quanto poco sia l’effetto scia in zona DRS.

Interessante anche l’onboard della Haas di K-Mag, che lo vede remare praticamente in ogni curva, con la vettura del danese che sembra veramente molto nervosa soprattutto al posteriore. Tornano in pista Tsunoda e anche Ocon, che pare aver risolto il problema che lo ha fermato a metà sessione.

A 20 minuti dalla fine della sessione, Sainz si ferma per iniziare un nuovo run con gomma dura, cominciando subito a girare sul 38 e mezzo. Verstappen, intanto, si mette secondo dietro allo spagnolo della Ferrari. Esce poi bandiera rossa per permettere una prova di procedure di Rolling Start. La vettura di Stroll si pianta in fondo alla pitlane, costringendo i meccanici dell’Aston Martin ad intervenire.

Ancora qualche giro per i piloti che provano le procedure di ripartenza dietro Safety Car e concludono così la sessione.

Classifica finale del Day 2 dei Test

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