In Bahrain il cielo si colora di rosso.

In Bahrain il cielo si colora di rosso.

22 Marzo 2022 0 Di Samantha

Dopo due anni di attesa e speranza, la Rossa torna sul gradino più alto. Per Charles e Carlos é tutto chiaro: quest’anno la Ferrari c’è.

A Maranello si festeggia: per le strade si percepisce quella gioia che aspettava impaziente, forse da troppo tempo, di tornare a smuovere i cuori della gente. Ricominciano i mesi in cui non vedi l’ora che arrivi la domenica per stare incollato al televisore a vedere la gara: la Formula 1 riparte, ma non tutti, questo é certo, se l’aspettavano così, piena di emozioni.


I ricordi affiorano spontanei, quelli di una Rossa che da un paio d’anni sembrava aver perso colore, quella Rossa che una volta non conosceva sconfitte e che nei giornali era sempre lì in prima pagina. Ma poi il buio di una leggenda, e quel lume di speranza é sempre più lontano, debole, effimero.


Sono passati più di novecento giorni, giorni in cui si é lavorato per un solo ed unico obiettivo: tornare a brillare. In Bahrain la Ferrari ha brillato, svegliando tutti da un lungo letargo e facendo rumore; sembra quasi un sogno, ma quando sventola la bandiera a scacchi, di colpo tutto diventa reale. E c’é da dire che la realtà non é mai stata così bella…


Proprio lui, il “predestinato”, ha dimostrato a tutti che quel talento c’è e non vede l’ora di uscire fuori perché ora ha aspettato abbastanza.

Dal trionfo di Monza sale di nuovo in alto la giovane promessa di quella grande squadra, che nella maglia che indossa non vede solo un nome ma una bella storia che ora vuole far sua. Talento e intelligenza sono le caratteristiche del duo Ferrari, una coppia che si completa, sempre ambiziosa; negli occhi di entrambi c’é la voglia di prendersi tutto, di aggredire ogni curva e portare la Ferrari di nuovo sul tetto del mondo. Per un attimo si può tornare a respirare un’aria diversa, un’aria che forse, se ci pensi un po’, la ricordi come fosse ieri.

Dopo due anni di attesa e speranza, la Rossa torna sul gradino più alto. Per Charles e Carlos é tutto chiaro: quest'anno la Ferrari c'è.


Il tricolore illumina il circuito del Bahrain e il podio torna a dipingersi di rosso, quel rosso vivo che all’alba di una nuova era della Formula 1 fa riaccendere quella scintilla a lungo immaginata, desiderata, e poi felicemente accolta.


Mattia Binotto per quel secondo posto non ha firmato, e la Ferrari, partita umile, nascosta, é uscita fuori mostrando i denti e trasformando tutto il suo potenziale in risultati concreti, la paura in rinascita.
La strada é ancora lunga, questo é certo, c’è ancora tanto da dimostrare e da migliorare, ma se c’è una cosa che tutto il paddock durante il Gran Premio del Bahrain ha capito é questa:
la Ferrari é tornata.

+ posts