Binotto: “Abbiamo usato il motore al di sotto del suo massimo potenziale”

Binotto: “Abbiamo usato il motore al di sotto del suo massimo potenziale”

22 Marzo 2022 0 Di Daniele Donzelli

Binotto crede che la Ferrari abbia ancora del potenziale da sfruttare, anche dal punto di vista del motore, non utilizzato al massimo in Bahrain.

La Ferrari è tornata. Dopo due stagioni travagliate, Leclerc e Sainz hanno riportato la Rossa in alto, e lo hanno fatto in grande stile con una doppietta nel GP del Bahrain. Il duro lavoro svolto a Maranello nel corso dell’inverno sembra aver dato i suoi frutti, anche se la strada verso il titolo è ancora lunga. I piloti, ovviamente, sono soddisfatti, ma non hanno intenzione di fermarsi ad una vittoria. L’obiettivo è certamente la vittoria del campionato, e i segnali incoraggianti ci sono. Il motore è probabilmente il migliore del lotto, cosa da non sottovalutare considerando il congelamento che sarà in vigore fino al 2026. Inoltre, i piloti sono competitivi e in buoni rapporti, almeno per ora. La situazione sembra piuttosto favorevole alla Ferrari, e per Binotto il meglio deve ancora venire.

Il team principal della Ferrari è contento del risultato, e sottolinea come la squadra ha avuto poco tempo durante i test per comprendere la macchina. La gara di domenica è stata utile anche da questo punto di vista.

“Non ci aspettavamo la doppietta, ma alla fine è quello che abbiamo ottenuto. Charles ha fatto una gara fantastica. Anche Carlos, sebbene sia stato un fine settimana più difficile per lui” ha esordito Binotto. “È un buon inizio. Non dimentichiamo che ci sono stati solo sei giorni di test invernali, tre giorni per pilota per cercare di capire la macchina. Il fine settimana è stato molto utile in questo senso, perché i piloti hanno più opportunità, le prove libere, le qualifiche e la gara per cercare di imparare e capire l’auto. Ora abbiamo molte più informazioni” riporta soymotor.com.

Binotto: "Abbiamo usato il motore al di sotto del suo massimo potenziale"

Il fatto di aver compreso meglio la propria vettura, permetterà al team di spingere anche di più e di migliorare nel corso delle prossime gare. Infatti, Binotto è convinto che ci sia ancora del potenziale da sfruttare nella F1-75.

“Sono abbastanza sicuro che nella prossima gara inizieremo a spingere ancora di più. C’è ancora del potenziale nella F1-75, e credo che Carlos ne sia un buon esempio, c’è del potenziale da sfruttare. Abbiamo bisogno di sviluppare l’auto, ma avendo una buona base, dobbiamo assicurarci che qualsiasi aggiornamento migliori la nostra monoposto” ha spiegato Binotto “Questo è ancora più importante ora che c’è il budget cap. Non possiamo sbagliare. Abbiamo solo poche opportunità di sviluppo e qualunque cosa facciamo, dobbiamo assicurarci che sia appropriata” ha concluso.

Infine, parlando al Corriere della Sera, il team principal della Rossa ha voluto sottolineare un altro aspetto importante: il motore. Binotto ha affermato che è il propulsore non è stato utilizzato al massimo in Bahrain per evitare problemi di affidabilità.

“Nel primo GP abbiamo usato il motore al di sotto del suo massimo potenziale, per evitare problemi di affidabilità. La potenza verrà aumentata gradualmente nei prossimi GP, ed è probabile che la seconda power unit dell’anno possa debuttare già tra quattro o cinque appuntamenti una volta messa in sicurezza l’affidabilità con una specifica evoluzione” ha spiegato.

In Bahrain la Rossa si è dimostrata la vettura più veloce. Riuscirà ad esserlo pure a Jeddah?

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