F1| PL2 atipiche: attacco terroristico a un impianto petrolifero a 20km dalla pista; Leclerc comanda e bacia il muro!

F1| PL2 atipiche: attacco terroristico a un impianto petrolifero a 20km dalla pista; Leclerc comanda e bacia il muro!

25 Marzo 2022 0 Di Giosuè Vitiello

A comandare la seconde prove libere è il monegasco, seguito da Verstappen. Un attacco terroristico a un impianto a 20km dalla pista spaventa il paddock!

La seconda sessione di prove libere è iniziata con 15 minuti di ritardo: gli Houthi, ribelli sciiti in Yemen hanno rivendicato un attacco terroristico a una base petrolifera di Aramco. Probabilmente tramite un drone militare, la colonna di fumo si è alzata a 20km dal circuito ed era facilmente visibile dal paddock. I piloti si sono riuniti autonomamente per discutere della situazione ma ancora non si sa nulla riguardo ciò che è stato deciso.

A comandare la seconde prove libere è il monegasco, seguito da Verstappen. Un attacco terroristico a un impianto a 20km dalla pista spaventa il paddock!

L’inizio di sessione

La sessione ha inizio con Charles Leclerc che si mette davanti al compagno di squadra Carlos Sainz (+1.166s) e Lando Norris (+1.342). Max Verstappen però conclude il suo primo giro lanciato e si mette dietro alle due Ferrari. Tutti i piloti hanno fatto segnare il tempo con gomma media, eccetto Hulkenberg, Alonso, Schumacher e Albon. Sainz riprova il giro e si migliora, mettendosi a ridosso del monegasco a soli 104 millesimi, mentre Mercedes in difficoltà solamente undicesima e dodicesima. Le Red Bull non si arrendono e dopo piccoli aggiustamenti riprovano il giro: Max Verstappen si mette in prima posizione per soli 2 millesimi mentre Perez si prende la quarta piazza a un decimo e mezzo dalla vetta.

A comandare la seconde prove libere è il monegasco, seguito da Verstappen. Un attacco terroristico a un impianto a 20km dalla pista spaventa il paddock!

La prova qualifica

Il primo a lanciarsi è George Russell che sale in quinta posizione, Hamilton abortisce e ci riprova. Intanto Leclerc chiude il giro per migliorarsi, non di tanto anche a causa del traffico e di una piccola correzione nel secondo settore, e sale in prima posizione. Scendono in pista Sainz e Verstappen: l’olandese commette un errore e abortisce per tentare di nuovo il giro. Tuttavia neanche il tempo di tempo di vedere il suo tentativo che la regia internazionale inquadra l’Haas di Kevin Magnussen in avaria: a seguito di un passaggio sul cordolo troppo alto il motorizzato Ferrari ha accostato al bordo della pista, il motivo è ovviamente a noi ignoto tutt’ora. Anche Leclerc bacia il muretto di curva 4-5 ed è costretto a rientrare ai box per permettere ai meccanici di aggiustare la vettura, probabilmente il tirante dello sterzo. Da segnalare un’ ulteriore problema di affidabilità in casa Red Bull, Yuki Tsunoda non ha potuto completare la sessione: un rumorino non piacevole quando era in sesta ha costretto il giapponese a chiudere anticipatamente la seconda prova libera del venerdì.

Mercedes poco dietro alla Red Bull sul passo, mentre Ferrari non ha provato la gara.

Ecco di seguito la classifica finale:

1 Charles LECLERC Ferrari1:30.074 3
2 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.140 2
3 Carlos SAINZ Ferrari+0.246 2
4 Sergio PEREZ Red Bull Racing+0.286 3
5 Lewis HAMILTON Mercedes+0.439 2
6 George RUSSELL Mercedes+0.590 3
7 Lando NORRIS McLaren+0.661 3
8 Esteban OCON Alpine+0.686 3
9 Valtteri BOTTAS Alfa Romeo+0.758 3
10 Yuki TSUNODA AlphaTauri+0.812 3
11 Fernando ALONSO Alpine+0.870 3
12 Pierre GASLY AlphaTauri+0.889 3
13 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+1.095 2
14 Lance STROLL Aston Martin+1.298 4
15 Daniel RICCIARDO McLaren+1.453 3
16 Nico HULKENBERG Aston Martin+1.541 3
17 Guanyu ZHOU Alfa Romeo+1.541 3
18 Nicholas LATIFI Williams+1.740 2
19 Alexander ALBON Williams+1.792 3
20 Kevin MAGNUSSEN Haas F1 Team– 2

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