Verstappen: “Nessuna soluzione chiara per le difficoltà della Red Bull.”

Verstappen: “Nessuna soluzione chiara per le difficoltà della Red Bull.”

11 Aprile 2022 0 Di Davide Citterio

Al secondo ritiro stagione per problemi di affidabilità, Max Verstappen ha deciso di prendere voce in capitolo sui problemi del motore Red Bull.

La Red Bull torna a casa felice grazie al secondo posto di Pérez a Melbourne. Tuttavia, la scuderia austriaca si porta a casa anche molte incertezze alle quali è necessario trovare una soluzione il più velocemente possibile.

Infatti, Max Verstappen, pilota di punta della scuderia, ha dovuto ritirarsi per un altro problema al sistema di alimentazione del carburante.

Per l’olandese si tratta del secondo ritiro in tre gare, entrambi causati da dei problemi di affidabilità del motore Red Bull Powertrains.

Questo ritiro ha permesso a Charles Leclerc di scappare e mettersi in fuga in testa al campionato piloti con 71 punti. Al contrario, Max Verstappen si trova a dover inseguire gli altri e dovrà recuperare molto terreno dato che ha solamente 25 punti.

Se Verstappen non avesse dovuto dare bandiera bianca sarebbe ancora, molto probabilmente, appaiato a Leclerc nella classifica mondiale. Il pilota della Red Bull era, infatti, il principale candidato al secondo posto in Australia.

Max è, ovviamente, arrabbiato in merito a questi problemi e ha affermato che la Red Bull ha ancora molto su cui lavorare: “Prima andrò a casa, parlerò con la squadra anche quando sarò a casa.

Cercheremo di dimenticare l’oggi e di svegliarci domani e di concentrarci di nuovo sulle prossime gare.

“Ma non sembra che ci sia una soluzione chiara. Quindi dobbiamo lavorare sodo per cercare di migliorare la nostra affidabilità”.

Difficilmente l’olandese sarebbe riuscito a combattere con Leclerc per la prima posizione e, quindi, la vittoria. Infatti, Verstappen ha detto di aver dovuto lottare tutto il weekend con la sua Red Bull RB18: “Per quanto riguarda l’equilibrio sto lottando tanto, è davvero incostante.

“E in gara abbiamo avuto un terribile degrado delle gomme. Quindi, sicuramente non siamo nella finestra giusta.

“Voglio dire, resta un secondo posto. Ma se vogliamo lottare per il titolo dobbiamo essere davanti alla Ferrari, loro sono sicuramente in cima a molte cose e molto meglio di noi”.

Il parere di Horner.

Anche Christian Horner, team principal della Red Bull, ha detto che la scuderia non era nella giusta finestra per combattere con la Ferrari. Questo perché gli ingegneri della scuderia austriaca avevano valutato male le condizioni della pista e le richieste delle gomme: “Da quello che abbiamo visto venerdì pensavamo che la gara sarebbe stata limitata dal posteriore.

“Potevamo vedere un bel po’ di graining sulle gomme posteriori. Penso che sia stata una combinazione di, forse, una superficie che si è incurvata e la temperatura di oggi. È stato un problema inverso. Dopo aver cercato di contrastare i problemi che ci aspettavamo da venerdì abbiamo finito per creare un’auto che era molto limitata nella parte anteriore.

“Ecco perché credo che fossimo fuori dalla finestra di equilibrio con le vetture. Ecco perché abbiamo avuto molta graining, in particolare sulla gomma media.

“Con la gomma dura in realtà non è andata male. Non siamo mai riusciti a vedere il ritmo massimo di Max“.

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