McLaren: Dal disastro del Bahrain al podio in un mese

McLaren: Dal disastro del Bahrain al podio in un mese

5 Maggio 2022 0 Di Fabrizio Parascandolo

L’inizio di stagione è stato tragico per il team di Woking, da lì in poi i piazzamenti sono migliorati di volta in volta, culminando nel podio ad Imola.

Cercheremo, dunque, di analizzare cosa sia cambiato tra un’uscita e l’altra con l’obiettivo di capire dove collocare le prestazioni della MCL36.

L’entusiasmo iniziale di Barcellona e la delusione del Bahrain

Dopo la prima sessione invernale di test in Spagna la vettura arancione veniva data come possibile candidata al titolo, come outsider, considerato un passo simile a Ferrari.

Neanche due settimane dopo, però, il team ha faticato con dei problemi ai freni.

Problemi che si sono protratti nel primo weekend ufficiale. Risultato? Ambedue i piloti fuori dai punti.

Ricordiamo diverse dichiarazioni, specialmente da parte di Lando Norris, colme di una comprensibile amarezza.

La risalita a partire dall’Arabia Saudita

Già nella seconda uscita il comportamento della McLaren sembrava esser migliorato nettamente.

Il motore della vettura di Daniel Ricciardo gli ha impedito di conquistare i primi punti stagionali per un problema meccanico.

Tutto regolare invece per il compagno di squadra Norris, che termina la gara in 7° posizione.

Da qui la domanda è sorta spontanea: solo fattore pista o ci sono stati cambiamenti efficaci?

La conferma dell’Australia

Chiaramente era attesa una risposta a Melbourne, e il team ha risposto presente.

I due piloti arrivano in parata in 5° e 6° posizione, un risultato che poche settimane prima poteva essere solo un miraggio.

L’apice raggiunto a Imola

Arrivati in Italia la situazione appariva chiara: la McLaren ha il passo per fare qualcosa di importante, se si presenta la giusta opportunità.

Aspettative ripagate già dalla qualifica del venerdì, con un fantastico Lando Norris in 3° piazza.

Dopo un’ottima sprint race, i due piloti occupano la terza fila in griglia per la domenica.

Un contatto tra Daniel Ricciardo e Carlos Sainz relega l’australiano in fondo al gruppo, mentre un’altra performance meritevole di elogi da parte del 22enne lo vede sul podio per mezzo dell’errore nel finale da parte di Charles Leclerc.

Cosa aspettarsi ora?

La situazione a Woking si è capovolta rispetto a Marzo. Adesso non resta che essere pazienti fino a Barcellona, dove sono attesi diversi aggiornamenti per tutte le vetture.

Solo a quel punto il quadro delle forze in campo potrà iniziare a completarsi.

Solo a quel punto capiremo se la McLaren può lottare per il 3° posto nel campionato costruttori.

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