Quanto ha perso in termini di tempo Perez a causa del problema?

Quanto ha perso in termini di tempo Perez a causa del problema?

10 Maggio 2022 0 Di Giosuè Vitiello

Le stime in Red Bull dicono che la vettura di Sergio Perez abbia perso 4 decimi nei rettilinei di Miami a causa del problema.

Il Gran Premio di Miami non ci ha regalato particolari stravolgimenti in certe fasi di gara: poche le emozioni anche se avrebbero potuto sconvolgere una gara. Tra queste, insieme all’incidente di Lando Norris, abbiamo il problema al motore di Sergio Perez. Il messicano, dopo aver risolto il problema al motore si è ritrovato circa 7 secondi dietro il rivale Carlos Sainz, perdendo più o meno 6 secondi in totale. Tuttavia la disattivazione del sensore difettoso non ha ripristinato la potenza iniziale del motore Honda. A detta di Helmut Marko il suo pilota avrebbe perso 4 decimi nei rettilinei di Miami, impedendogli di superare Sainz al ripartenza della Safety Car e di arrivare nuovamente a podio.

Le stime in Red Bull dicono che la vettura di Sergio Perez abbia perso 4 decimi nei rettilinei di Miami a causa del problema.

Ecco le dichiarazioni di Helmut Marko: “Non è stato un giorno perfetto. Abbiamo avuto un problema nella sua auto con un sensore. Di conseguenza, ha perso quattro decimi sui rettilinei. Altrimenti avremmo avuto due auto sul podio”. Successivamente è intervenuto anche il team principal Christian Horner: l’inglese ha sottolineato l’importanza di mantenere una stretta partnership con HRC (Honda Racing Corporation) per garantire qualità e affidabilità ai piloti.

Le stime in Red Bull dicono che la vettura di Sergio Perez abbia perso 4 decimi nei rettilinei di Miami a causa del problema.

“HRC ha fatto un buon lavoro e ha permesso a Perez di continuare la gara. Penso che avrebbe potuto essere secondo senza il problema, perché ha tolto circa mezzo secondo alla sua prestazione per giro. Sarebbe tornato rapidamente davanti. Dobbiamo lavorare su questo a stretto contatto con l’HRC per cercare di capire i prossimi passi e fare in modo che non si ripeta in futuro. Non credo che gli RB18 siano particolarmente fragili. Finora, siamo stati rallentati da alcune cose che avremmo visto nei test pre-stagionali che sono avvenuti all’inizio dell’anno. È frustrante, ma stiamo lavorando a stretto contatto con l’HRC. Ci stanno dando un grande sostegno”.

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