Hamilton afferma di non aver capito la strategia della Mercedes a Miami.

Hamilton afferma di non aver capito la strategia della Mercedes a Miami.

11 Maggio 2022 0 Di Davide Citterio

Lewis Hamilton critica diverse scelte facenti parte della strategia di Mercedes durante il GP di Miami, affermando di non averne capito qualcuna.

Il sette volte campione del mondo, Lewis Hamilton, ha concluso il GP di Miami in sesta posizione, subito dietro a George Russell, suo compagno di squadra.

Hamilton aveva corso gran parte della gara alle spalle di Valtteri Bottas, con Russell che aveva ritardato il più possibile il cambio di gomme obbligatorio. George ha approfittato della safety car per entrare ai box ed effettuare il pit-stop. Ciò lo ha portato a rientrare in pista subito dietro a Lewis, ma con delle gomme medie fresche (Russell era infatti partito con la mescola dura).

Proprio Lewis ritiene che la gestione della safety car, da parte di Mercedes, non gli abbia giovato. Il sette volte campione iridato critica, soprattutto, il fatto che la squadra abbia lasciato a lui la scelta di rientrare o no. Infatti, secondo lui, era la squadra che doveva decidere, in quanto aveva più dati per prendere tale decisione: “Sinceramente, non lo so. In quello scenario non ho idea di dove siano tutti e quindi, quando la squadra mi ha detto che era una mia scelta, ho detto loro: ‘Non ho le informazioni per prendere la decisione! Questo è il vostro lavoro! Avete tutte le informazioni per prendere la decisione per me, io non le ho’ “, ha detto al canale televisivo britannico di Sky Sports F1.

Ecco perché ci fidiamo dei ragazzi, ma ieri mi hanno dato la responsabilità e non lo capisco. Almeno abbiamo fatto punti”.

Hamilton, inoltre, non sapeva se la sua vettura fosse danneggiata dopo lo scontro con Fernando Alonso in curva 1. Via radio gli è stato comunicato che l’auto andava bene, ma Lewis ha affermato che l’auto non era più la stessa: “Non so se la macchina ha avuto danni. Non è stata la stessa dei primi due giri della griglia. Sono sicuro che la controlleranno, ma è stato un colpo piuttosto duro. Io stavo facendo del mio meglio, ma abbiamo ottenuto dei buoni punti per la squadra, li prendiamo e andiamo avanti”, ha detto il pilota.

L’auto verrà, infatti, controllata ed indagata meglio nei prossimi giorni, in modo da effettuare un’analisi completa.

Infine, l’ultimo fattore, che ha criticato Hamilton, è la velocità della vettura. Secondo il pilota britannico, essa è la stessa dalla prima gara. Ciò significa che la Mercedes non ha apportato nessuno sviluppo dal Bahrain: Stiamo finendo le gare, ma l’affidabilità è buona. Dobbiamo solo continuare a provare… sarebbe emozionante ad un certo punto fare un passo avanti, perché non l’abbiamo ancora fatto”, ha concluso il sette volte campione del mondo.

Tuttavia, Hamilton crede che lo sviluppo continuerà a Barcellona, dove la vettura migliorerà.

Lewis Hamilton, GP Miami 2022
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