Magnussen analizza i due incidenti con Stroll durante il GP di Miami

Magnussen analizza i due incidenti con Stroll durante il GP di Miami

11 Maggio 2022 0 Di Ivan Mancini

Durante il GP di Miami, Stroll e Magnussen sono stati protagonisti di due incidenti che hanno avuto poco risalto. Il pilota danese ha fatto il punto della situazione, analizzando le dinamiche che lo hanno costretto al ritiro.
 

Al termine del GP di Miami, Kevin Magnussen ha riflettuto sui due incidenti avuti in gara con Lance Stroll, uno dei quali è costato al pilota danese (e alla Haas) il primo ritiro stagionale.

Dopo aver lottato per i punti per gran parte della gara, Magnussen ha effettuato un pit stop durante l’uscita della Safety Car, uscita in seguito alla collisione tra Norris e Gasly al 41° giro. “Ci siamo fermati sotto la Safety Car poiché ho pensato che fosse la cosa migliore. È stata una mia decisione. Forse non è stata la cosa migliore, ma l’errore non è stato commesso dalla squadra” ha detto Magnussen ai microfoni di RacingNews365.com.

Kevin Magnussen

Quando la gara è ripresa, poi, Kevin Magnussen è stato protagonista di un’intensa battaglia con l’Aston Martin di Stroll; battaglia che si è conclusa con un contatto in curva 2. Lo stesso pilota della Haas ha raccontato le esatte dinamiche dell’incidente che gli sono costate un danno all’ala anteriore e, potenzialmente, la possibilità di conquistare punti. “Il primo contatto è arrivato in curva 2. Ero all’esterno e Stroll è semplicemente andato largo, immagino sia andato sul cordolo o qualcosa del genere. È proprio in quel momento che ho riportato il danno all’ala. […] Potevamo segnare punti, ma abbiamo riportato un danno all’ala anteriore dopo la ripartenza“.

 

Secondo incidente con Stroll e ritiro

Il danese ha poi continuato la sua analisi parlando del secondo incidente. “Dopo il primo contatto, ho proseguito per l’intero stint fino al penultimo giro. Stroll ha provato a passarmi in curva 11, ma ho frenato troppo tardi e l’ho colpito” ha detto Magnussen. Entrambe le collisioni sono state indagate dalla direzione gara. Nel primo caso non è stato intrapreso alcun provvedimento, mentre per l’incidente successivo Magnussen è stato sanzionato con 5 secondi di penalità e con 2 punti sulla patente.

Si può quindi dire che il GP di Miami si è rivelato una giornata deludente per il team Haas. Dopo aver iniziato la gara in 15° e 16° posizione, i due piloti del team statunitense si sono trovati a lottare per la zona punti, salvo poi concludere ben lontani dalla top 10. Anche Schumacher, infatti, nelle fasi finali della gara, è entrato in contatto con un pilota Aston Martin (Vettel in questo caso), danneggiando pesantemente l’ala anteriore. Lo scontro è stato indagato dagli steward, ma entrambi i tedeschi non hanno ricevuto penalità.

Schumacher
Magnussen
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