Marko: “Perez non sapeva i motivi che hanno portato agli ordini di scuderia”

Marko: “Perez non sapeva i motivi che hanno portato agli ordini di scuderia”

24 Maggio 2022 0 Di teclamocchetti

Helmut Marko ha rivelato che durante il GP di Spagna Sergio Perez non era stato messo a conoscenza del contesto che ha portato all’ordine di scuderia tra i piloti Red Bull. La decisione è stata difesa anche da Christian Horner.

Per Red Bull la scorsa gara è stata molto impegnativa e difficile, soprattutto per Max Verstappen. Importanti per lui i problemi al DRS e al motore, con problemi di temperatura. Sulla monoposto di Sergio Perez non erano evidenziati particolari problemi, infatti ha concluso la gara senza grosse difficoltà. Per il messicano i problemi sono state le decisioni prese dalla squadra, soprattutto di in due punti specifici della gara. Mentre Verstappen cercava invano di passare George Russell, a causa dei problemi al DRS, Perez ha chiesto al team di fare uno scambio di posizioni con l’olandese; Perez infatti aveva il passo necessario per passare agevolmente Russell e salire in seconda posizione. La richiesta gli è stata negata. Al contrario, più avanti nella gara, è stato il team a chiedere a Checo di far passare l’olandese, così che potesse passare la Mercedes di Russell e diventare leader della corsa.

“Dobbiamo parlare più tardi” ha poi comunicato Perez al team a fine gara. Sicuramente avrà voluto chiarire con la squadra il perchè di questi ordini di scuderia. A spiegare ci ha successivamente pensato Helmut Marko, parlando con l’editoriale olandese di motorsport.com.

Helmtut Marko

“È la stessa storia di Max [per quanto riguarda il problema del DRS]. Lui [Perez] non capiva cosa stesse succedendo. Ma avevamo due strategie diverse: Max aveva tre stop e Checo due stop” ha detto. “Non ce l’avrebbe mai fatta con quelle gomme perché Max era molto più veloce. Quindi era nell’interesse della squadra giocare in quel modo. Non solo perché Max potrebbe prendere il comando nel Campionato, ma anche per assicurarsi la doppietta”.

Al termine del weekend Marko era sicuramente più sollevato, un buon bottino di punti, Max leader del campionato e così anche Red Bull, avvantaggiati dalla sfortuna di Leclerc. A inizio gara, infatti, sembrava che il monegasco avrebbe vinto facilmente, allungando in campionato, ma le cose sono cambiate. “E tutti voi avete detto che per noi era finita,h o detto che avevamo abbastanza gare e saremmo tornati” ha concluso l’austriaco scherzando.

Horner difende le decisioni prese in gara

In difesa di questa decisione è intervenuto anche il team principal Red Bull Christian Horner. “Era assolutamente la cosa giusta da fare”, ha dichiarato nel post gara. “Penso che il problema che abbiamo avuto l’abbiamo potuto vedere anche su altre auto. Abbiamo avuto temperature in aumento, acqua, olio, freni”, ha affermato Horner a Sky F1. “E l’ultima cosa che vuoi rischiare è un DNF, quando hai due macchine che possono potenzialmente ora fare uno-due, ed erano su strategie diverse, quindi non è stata una lotta diretta. Max aveva un vantaggio sulle gomme“.

Sergio Perez

“E ovviamente le gomme di Checo non ce l’avrebbero fatta, o almeno non pensiamo fino alla fine. Ecco perché si è fermato ai box verso la fine della gara per ottenere anche quel prezioso giro veloce. La nostra responsabilità è portare a casa le vetture con più punti possibili. E ovviamente, quello che Checo non poteva vedere in quel momento, cosa che penso che vedrebbe perfettamente ora, è che ha avuto un periodo così lungo da fare con quella gomma media.” ha concluso Horner, soddisfatto per il buon risultato del weekend.

+ posts