La rivalità con il proprio compagno di squadra è importante, sia in qualifica che in gara. Analizziamo la situazione giro secco dopo le prime 7 gare.
Per ogni pilota il confronto con il proprio compagno di scuderia è di fondamentale importanza. Di fatto, il compagno è l’unico che ha a disposizione la stessa, identica macchina. Spesso è questo tipo di confronto che i tutti analizziamo per capire quale dei due piloti è il migliore. Una frase piuttosto comune all’interno del paddock, soprattutto quando si è in lotta per il mondiale, è questa: “Il compagno di squadra è il primo avversario” (chiedere ad Hamilton e Rosberg per conferma). Le comparazioni tra piloti non si limitano alle prestazioni in gara e ai punti ottenuti, ma si estendono anche alla qualifica.
La qualifica è infatti il momento in cui tutti cercano il limite per eccellenza, quello in cui non esiste gestione della gomma o del carburante. Insomma, si parla di velocità pura. Dopo le prime 7 gare della stagione, si possono iniziare ad analizzare i confronti in qualifica. Tutti si sono ormai adattati alle nuove vetture e ogni tipo di layout di pista è stato ormai affrontato.
La seguente tabella mostra il punteggio nella sfida in qualifica e il distacco medio tra i due piloti nelle prime sette gare di questo 2022.
NOTA: Diversi sono i casi in cui la somma tra due compagni non è pari a 7. Non sono infatti considerate le qualifiche a cui uno dei due piloti non prende parte o eventuali squalifiche.
| Piloti | Confronto | Distacco medio |
| Verstappen vs. Perez | 5 – 2 | 0.317 |
| Leclerc vs. Sainz | 7 – 0 | 0.446 |
| Russell vs. Hamilton | 4 – 3 | 0.021 |
| Norris vs. Ricciardo | 6 – 1 | 0.423 |
| Bottas vs. Zhou | 7 – 0 | 0.894 |
| Alonso vs. Ocon | 3 – 3 | 0.208 |
| Tsunoda vs. Gasly | 3 – 3 | 0.011 |
| Magnussen vs. Schumacher | 5 – 2 | 0.327 |
| Vettel vs. Stroll | 4 – 1 | 0.204 |
| Albon vs. Latifi | 6 – 0 | 0.653 |
Sono ben 3 i piloti che stanno nettamente dominando il proprio confronto: Leclerc, Bottas e Albon. Questi 3 piloti hanno concluso sempre davanti ai rispettivi compagni di box. Anche il distacco medio, in tutti e tre i casi, è abbastanza alto.
Il verdetto è abbastanza netto anche in casa McLaren (6-1 con 4 decimi di vantaggio per Norris), Haas (5-2 con più di 3 decimi per Magnussen), Aston Martin e Red Bull (Max è avanti 5-2 ed è mediamente 3 decimi più veloce di Perez).
Sfida molto equilibrata in casa Alpine, con Alonso e Ocon che sono sul 3-3. Serratissima la situazione anche in casa Mercedes, con Russell che è avanti 4-3 ma ha fatto meglio solamente di 21 millesimi rispetto ad Hamilton. Stesso discorso in casa AlphaTauri: sfida in parità, con Tsunoda che è mediamente 11 millessimi più veloce.

Interessante, poi, fare un confronto con i dati dell’intero 2021. Ben 6 squadre (Red Bull, Ferrari, McLaren, Alpine, AlphaTauri, Aston Martin), infatti, non hanno effettuato cambiamenti alle proprie line up. Si può quindi capire quanto le vetture del nuovo regolamento abbiano scombinato le carte, e quanto abbiano aiutato o sfavorito i vari piloti.
NOTA: Anche in questo caso non sono considerate le qualifiche a cui uno dei due piloti non prende parte o eventuali squalifiche.
| Piloti | Confronto | Distacco medio |
| Verstappen vs. Perez | 19 – 1 | 0.513 |
| Leclerc vs. Sainz | 13 – 8 | 0.247 |
| Norris vs. Ricciardo | 14 – 7 | 0.584 |
| Alonso vs. Ocon | 11 – 10 | 0.385 (a favore di Ocon) |
| Gasly vs. Tsunoda | 19 – 1 | 0.569 |
| Vettel vs. Stroll | 13 – 7 | 0.309 |
Il dato che fa più scalpore è sicuramente quello che riguarda la coppia Red Bull. Lo scorso anno Perez ha fatto davvero tanta fatica in qualifica, ed è riuscito a stare davanti a Verstappen solamente ad Imola ed ha pagato mediamente mezzo secondo al campione in carica. Discorso simile per quanto riguarda l’AlphaTauri, con Tsunoda che si è avvicinato a Gasly in maniera impressionante. Sia il giapponese che il messicano, quindi, hanno tratto vantaggio dalle nuove monoposto.
In casa Ferrari, invece, la forbice tra i due compagni di squadra si è aperta: Sainz nel 2022 ha quasi il doppio del distacco medio da Leclerc rispetto al 2021. Inoltre, lo spagnolo non è ancora riuscito a stare davanti a Charles con queste nuove vetture, con cui non si è ancora adattato al meglio.
Situazione non troppo diversa, invece, per Alpine (la battaglia tra Ocon e Alonso è viva), McLaren (Norris costantemente davanti a Ricciardo) a Aston Martin, con Vettel tendenzialmente davanti a Stroll.
Ovviamente, la stagione è ancora lunga e tutto può ancora cambiare, ma questi sono certamente dei dati interessanti e significativi.

