Key spiega come McLaren ha risolto il problema ai freni di inizio stagione

Key spiega come McLaren ha risolto il problema ai freni di inizio stagione

7 Giugno 2022 0 Di Alessio Donzelli

La McLaren si è ritrovata con uno strano ed imprevisto problema al raffreddamento dei freni ad inizio stagione, ma è riuscito a risolverlo con degli aggiornamenti a Barcellona.

La stagione della McLaren si è complicata notevolmente nei test in Bahrain, quando era stato riscontrato un problema al raffreddamento dei freni. Ciò ha complicato notevolmente i test del team di Woking, già compromessi dalla positività al Covid di Ricciardo.

La squadra è riuscita a metterci una pezza e le due vetture sono riuscite a completare il primo GP. La gara del Bahrain si è rivelata una delusione, con Ricciardo e Norris in 14° e 15° posizione. Ci sono poi stati notevoli progressi, dai primi punti in Arabia Saudita al podio di Lando ad Imola. Eppure, per risolvere definitivamente questo problema ci è voluto il Gran Premio di Spagna di qualche settimana fa.

Sostanzialmente, il flusso d’aria fredda non riusciva ad arrivare adeguatamente ai dischi dei freni. All’inizio il problema è stato arginato con delle coperture in titanio. Da Barcellona ci sono però delle coperture in fibra di carbonio, poi in uso anche a Monaco.

Key spiega come McLaren ha risolto il problema ai freni di inizio stagione

Le parole di James Key

A riguardo è intervenuto il direttore tecnico del team James Key, intervistato da The Race. “Fondamentalmente, si trattava di uno squilibrio di pressione nel sistema, che non avevamo riscontrato né teoricamente né nei nostri test ripetuti. Ti saresti ritrovato con una pressurizzazione all’interno del condotto che era, a volte, potenzialmente maggiore del flusso nel condotto.

In alcuni casi si otteneva addirittura l’effetto opposto: l’aria che arrivava ai dischi dei freni era calda anziché fredda! “In effetti, si bloccava completamente o addirittura c’era l’effetto contrario, quindi stai cercando di raffreddare il disco con aria veramente calda.“, ha spiegato Key.

“Un fenomeno davvero strano, non credo che nessuno di noi l’avesse mai visto prima. Ma abbiamo dovuto gestire un certo insieme di circostanze per vederlo, e alla fine l’abbiamo fatto in CFD [fluidodinamica computazionale, l’uso del computer per risolvere problemi di fluidodinamica].”

Un problema davvero inusuale, per cui la McLaren ha infine deciso di portare questa nuova copertura in carbonio. “Niente di tutto ciò aveva senso. Quando si guardava cosa stava succedendo, era come se fosse un po’ troppo tardi. A quanto pare, in quelle circostanze, lo era, quindi l’abbiamo replicato.

“Questo è davvero quello che ci ha portato al design che abbiamo ora per assicurarsi che abbiamo completamente risolto il problema. Abbiamo certamente aggiunto alcune informazioni per il nostro sviluppo del condotto dei freni in futuro. È stato davvero strano.”, ha aggiunto Key.

Key spiega come McLaren ha risolto il problema ai freni di inizio stagione

Questo fenomeno non era stato riscontrato in alcun modo nei primissimi test di Barcellona, altrimenti gli ingegneri di Woking avrebbero avuto tutto il tempo di risolverlo prima del Bahrain. “E questo è davvero il motivo per cui non l’abbiamo scoperto [nei test di Barcellona] così bene perché in quella pista non ci sono quelle determinate circostanze. Ma in Bahrain sì.”

“Gli sviluppi che abbiamo portato in Spagna hanno fatto quello che ci aspettavamo. Siamo stati un po’ più freddi su tutto l’angolo anteriore e ha funzionato come sperato.”, ha confermato.

Key ha terminato con un elogio a tutti coloro che hanno contribuito alla risoluzione di questo strano problema. “Devo dire che l’eroico sforzo di tutta la squadra e di tutti coloro che sono stati coinvolti per ottenere qualcosa che ci ha portato da resistere circa 10 giri a cinque gare saldando insieme pezzi di titanio e facendo un nuovo condotto dei freni per la prima gara è stato eccezionale. E ci ha tenuti davvero in una buona posizione.

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