Marc Gené avverte: “In Ferrari molto lavoro da svolgere”

Marc Gené avverte: “In Ferrari molto lavoro da svolgere”

16 Giugno 2022 0 Di Ivan Mancini

L’ex pilota di Formula 1, ora collaudatore per la scuderia di Maranello, avverte della mole di lavoro che il team Ferrari dovrà svolgere per ritornare in testa alle classifiche.
 

Con il ritiro di Leclerc e Sainz nel Gran Premio di Azerbaijan, a Baku, il divario tra Red Bull e Ferrari è notevolmente aumentato. Il vantaggio che Charles Leclerc aveva abilmente accumulato dopo tre gare (due vittorie e un secondo posto) è svanito nel nulla e ora il monegasco è a 34 punti da Max Verstappen nel campionato piloti. Neanche nel costruttori la classifica sorride alla scuderia dal Cavallino Rampante: dopo il doppio ritiro a Baku – e dopo la doppietta Red Bull firmata Max verstappen e Checo Pérez – Ferrari accusa ora un pesante distacco di 80 punti. Nulla è ancora deciso, le variabili in gioco sono tante e la situazione potrebbe drammaticamente cambiare da un momento all’altro così come successo nelle ultime tre gare; tuttavia è chiaro che in casa Ferrari urge un immediato cambiamento di rotta, altrimenti la collisione contro l’ennesima delusione sarà inevitabile.

Intervenuto ai microfoni del podcast di F1 Nation, Marc Gené non ha usato mezzi termini per fare il punto della situazione in casa Ferrari. L’ex pilota Minardi e Williams, ora collaudatore per la scuderia di Maranello, ha condensato in poche e semplici parole le ultime gare del Cavallino Rampante. “Ogni volta che Charles ha dovuto ritirarsi era in testa. L’eliminazione è stata particolarmente dolorosa a Baku, perché la Ferrari aveva tracciato la strada per la vittoria con la giusta strategia“. Un’ipoteca che si è sciolta come neve al sole nel momento in cui, al ventesimo giro, la Ferrari di Leclerc si è ammutolita a causa di un guasto al motore.

Nonostante tutti i guai, non dobbiamo perdere di vista il lato positivo. A Baku Leclerc avrebbe vinto su un circuito dove Red Bull era molto forte. La strategia era corretta e l’usura delle gomme era bassa. […] Se guardiamo allo stato del mondiale è chiaro che Ferrari deve affrontare una montagna di lavoro. L’obiettivo titolo iridato però è ancora alla portata perché le Ferrari sono estremamente competitive. Sarà necessario tenere sotto controllo i problemi di affidabilità il prima possibile, perché anche i team clienti che montano motore Ferrari hanno mostrato problemi. Molto dipenderà dalla natura del difetto quindi se è qualcosa facilmente risolvibile o se le parti devono essere riprogettate e costruite daccapo“.

Marc Gené ha quindi concluso con un messaggio incoraggiante per i tifosi della Rossa: “A Monaco e in Azerbaijan Ferrari era l’auto più veloce in pista. Così possiamo recuperare“.

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