Sainz si lamenta della lentezza dei commissari nel GP austriaco

Sainz si lamenta della lentezza dei commissari nel GP austriaco

11 Luglio 2022 0 Di Alessio Donzelli

Sainz si è lamentato dei commissari troppo lenti nell’andare ad aiutarlo al momento dell’incendio del suo motore.

Il Gran Premio d’Austria ha regalato una grande gioia alla Ferrari e a tutti i tifosi per il ritorno alla vittoria di Charles Leclerc. Dal lato box di Sainz, però, le cose non sono andate come lo spagnolo avrebbe voluto. Carlos stava per superare Verstappen al 58° giro per completare la doppietta Ferrari, quando la sua Power Unit ha smesso di funzionare.

Sainz ha dovuto quindi accostare ed abbandonare la gara a causa di questo guasto. Ancora una volta per colpa dell’affidabilità che più volte è stata un tema quest’anno, non solo per la Ferrari ma anche per la Red Bull.

Ad un certo punto, quando la macchina era stata ormai parcheggiata, il motore della F1-75 ha addirittura preso fuoco rendendo anche pericolosa la situazione. L’intervento dei commissari con gli estintori per spegnere l’incendio è stato decisamente lento: di ciò si è lamentato lo stesso Sainz.

Sainz si lamenta della lentezza dei commissari nel GP austriaco

Come era ben visibile anche dalle immagini televisive, la Ferrari, quando era già in fiamme, ha anche cominciato a scivolare all’indietro, rischiando di avvicinarsi pericolosamente alla pista. “Non era una situazione ideale e facile perché ho capito che la macchina stava prendendo fuoco ma allo stesso tempo, stavo premendo il freno e non appena ho cercato di saltare fuori, ho visto che si muoveva all’indietro”, ha raccontato Sainz, come riportato da GPFans.com.

A quel punto, se Carlos fosse uscito dall’auto, avrebbe creato una situazione pericolosa, lasciando incustodito una monoposto in fiamme. Perciò sarebbe servito il supporto dei commissari per spegnere l’incendio ma anche per bloccare l’auto in qualche modo.

“Non volevo lasciare l’auto completamente libera, fuori controllo mentre andava all’indietro mentre saltavo fuori. Stavo chiamando i commissari per aiutarmi a mettere qualcosa sulle gomme per fermare il movimento della macchina, ma penso che l’intero processo sia stato un po’ lento.“, ha detto lo spagnolo.

Eppure i commissari non arrivavano e Sainz dopo un po’ ha dovuto per forza uscire dalla vettura da solo. Una volta uscito, è arrivato un marshal per la prima volta. “Ad un certo punto, c’era troppo fuoco quindi ho dovuto davvero fare una mossa e saltare fuori in modo indipendente. A quel punto è arrivato il primo commissario e ha fermato la macchina.

Una lentezza abbastanza inaccettabile, poiché bisognerebbe sempre avere il massimo supporto in particolare in una situazione delicata come quella di una monoposto in fiamme. Anche Sainz spera che gli si dia un’occhiata per evitare che accada di nuovo in futuro. “È sicuramente qualcosa che abbiamo bisogno di guardare, quello che avremmo potuto fare un po’ più veloce, perché non era una situazione facile in cui essere.“, ha concluso.

Sainz si lamenta della lentezza dei commissari nel GP austriaco
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