Theo Pourchaire vince la Feature Race dell’Ungheria con una bella gara, rosicchiando parecchi punti ad un opaco Drugovich, solo 9°.
Bella gara di Theo Pourchaire che vince la Feature Race dell’Hungaroring e riapre alla grande il campionato, recuperando tanti punti nei confronti di Felipe Drugovich. Il brasiliano, un po’ in ombra e in difficoltà con le gomme nella seconda parte di gara, termina solo 9°. Di seguito il resoconto.
Partenza e primi giri di gara
Parte bene Ayumu Iwasa ma Marcus Armstrong, nonostante uno stacco frizione non buono recupera bene in allungo e passa Iwasa già prima di curva 1. Pourchaire passa Drugovich e Iwasa con una grande staccata all’esterno di curva 1 e si mette a caccia di Armstrong. Brutta partenza invece per Logan Sargeant che perde tempo nello stacco e poi va al bloccaggio in curva 2, vedendosi costretto a girare largo. Nessun contatto durante il primo giro, con i piloti che non vogliono prendersi troppi rischi, visto che ci sono ancora 36 giri da percorrere.

Al 4° giro Enzo Fittipaldi passa Juri Vips e si prende la 4a posizione con un bel sorpasso in curva 2. Investigazione per Frederik Vesti a cui poi vengono dati 5 secondi di penalità per aver forzato Vips fuori dalla pista in curva 2. Si ritira il vincitore della Sprint Race di ieri, Jack Doohan, partito male e ultimo già dopo il primo giro a causa di problemi tecnici.
Si risveglia Iwasa che dopo aver perso un po’ di contatto coi primi due ritorna sotto a Pourchaire. Anche Drugovich si riavvicina al giapponese, mentre Fittipaldi rosicchia qualcosa a questo trio avvicinandosi anch’egli alla zona podio. Iwasa attacca Pourchaire ma il francese resiste e si tiene la posizione. Intanto, viene comunicato ai piloti che ci si aspetta che arrivi la pioggia tra 20 minuti.

Pit-stop già all’8° giro per Drugovich, che monta gomme più dure e ritorna in pista in 19a posizione. Si fermano ai box anche Jehan Daruvala e Olli Caldwell. Ai box anche Iwasa, costretto a rientrare a causa dello pneumatico anteriore sinistro quasi distrutto. Rientrano anche Armstrong e Pourchaire. I tre in testa rientrano con Pourchaire davanti a Iwasa e Armstrong, con il neozelandese che quindi perde la posizione nei confronti dei suoi inseguitori.
Parte centrale di gara
Al 10° giro ai box anche Cem Bolukbasi, Roberto Merhi e Calan Williams, mentre errore da parte del team Charouz che chiama troppo tardi ai box Fittipaldi che, percorrendo un giro di troppo con pneumatici praticamente andati, perde molto tempo nei confronti dei primi. 5 secondi di penalità per Clement Novalak per aver tagliato in pista traendone vantaggio.
L’errore di chiamata per Fittipaldi sembra rivelarsi invece una mossa azzeccata, visto che il brasiliano dopo il pit rientra dietro a Pourchaire, leader virtuale della gara, e davanti a Iwasa. Armstrong invece perde posizione su Drugovich, mentre altra investigazione per Vesti e Vips.
Team radio per Richard Verschoor nel quale gli viene comunicato che ci si aspetta ancora la pioggia. Giro veloce di Fittipaldi che tenta di ricucire su Pourchaire che però resiste in termini di tempo sul giro, mantenendo il suo distacco dal pilota Charouz a 2.5 secondi. Liam Lawson prova l’attacco su Dennis Hauger ma il norvegese lo ripassa sfruttando l’incrocio di traiettoria in curva 1. Lawson però riesce nell’intento al giro successivo, lasciando così Hauger in pasto a Sargeant.

Hauger viene poi passato anche dall’americano, con il pilota Prema in grossa difficoltà con le gomme e che al 20° giro. Pourchaire continua a mettersi alle spalle i piloti che non si sono ancora fermati, portandosi dietro inevitabilmente anche Fittipaldi e Iwasa. In testa al momento c’è Vesti che non si è ancora fermato ma che non sembra avere troppi problemi con questo lungo stint che sta effettuando, seppur Vips suo primo inseguitore cominci a recuperare.
Attacco di Pourchaire su Novalak che passa facilmente il connazionale all’interno di curva 2. Drugovich, invece, va in crisi con le gomme e viene sopravanzato da Armstrong cominciando a perdere molto tempo. Al 25° giro ci prova Lawson su Verschoor che però si tiene la posizione e rientra ai box al giro successivo.

Ultima parte di gara
Rientra al 27° giro anche Vesti. Pit-stop lento per lui, che esce comunque davanti a Vips effettuando vari bloccaggi che vanno subito a rovinare il nuovo set di pneumatici. Rientra anche Sargeant che lascia seguito al giro dopo da Lawson, suo compagno di squadra. Il suo pit-stop ci restituisce quasi al 100% vera classifica della gara con Pourchaire che ritorna in testa alla corsa. L’unico che deve ancora fermarsi è Amaury Cordeel, momentaneamente 8° e che rientra qualche giro dopo, al 31°
Arrivano le prine goccioline di pioggia mentre Vesti è attaccato a Drugovich che tenta di resistere ma deve poi cedere la posizione all’ultima curva. Testacoda di Cordeel che fortunatamente non ha grandi conseguenze, essendo il pilota ultimo. Attacco di Sargeant su Daruvala che va a segno.

Vesti passa Armstrong e si mette in 4a posizione. Il danese però ha sulle spalle una penalità di 5 secondi che con tutta probabilità lo terrà fuori da un possibile podio. Lawson passa Verschoor e si issa al 7° posto. Ultimo giro che non vede ulteriori colpi di scena.
Vince quindi Pourchaire davanti a Fittipaldi e Iwasa. 4° Vesti davanti a Vips 5°. Chiudono la top 10 Armstrong, Lawson, Verschoor, Drugovich e Sargeant.
Classifica finale Feature Race F2


