Tempo di voti per i piloti dopo il GP del Belgio. Superiorità impressionante di Verstappen e della Red Bull, Ferrari deve accontentarsi di un podio.
Max Verstappen 10: Miglior pilota del giorno a mani basse. Che dire? Prestazione perfetta, dominio assoluto della accoppiata Verstappen-Red Bull. In qualifica si fa beffe degli avversari rifilando 6 decimi al secondo montando solo due set di soft nuove, in gara fa un altro sport rispetto a tutti gli altri (compagno di squadra compreso). Rimonta lampo, completata senza grossi problemi. Il secondo mondiale è ormai vicino.

Sergio Perez 7: Il secondo posto in fin dei conti è un ottimo risultato, ma Perez non riesce mai ad essere al livello di Verstappen. L’ibrido non aggiornato sicuramente non lo aiuta nel confronto interno, ma il messicano non da neanche l’impressione di potersi avvicinare a Max. La differenza tra Checo e il campione del mondo in carica sta aumentando: Perez deve assolutamente correre ai ripari.
Carlos Sainz 8: Difficile fare di più. Si porta a casa un terzo posto (e statisticamente anche la pole position) che non può comunque rendere meno amara quella che è la giornata più complicata della stagione per la F1-75. Tornato sul podio per la prima volta dopo Silverstone, non può far altro che sperare che in Olanda la Ferrari torni competitiva.
George Russell 7,5: La Mercedes non è quella vista in Ungheria, anche se nella fase centrale di gara sembrava potersi portare a casa l’ennesimo podio. Purtroppo per lui, la W13 fatica un po’ di più con le hard, e alla fine non riesce ad attaccare Sainz. In ogni caso, mostra complessivamente un buon ritmo e la solita solidità. In attesa di weekend più favorevoli si porta a casa un buon bottino di punti.
Fernando Alonso 8: Ottimo risultato da parte del veterano spagnolo, anche fortunato ad uscire indenne dal contatto con Hamilton. Da quel momento in poi, guida con maestria la sua A522 ed era pronto a terminare la gara con un buon sesto posto. Poi la Ferrari decide di regalargli una posizione e due punti.
Charles Leclerc 7,5: Costretto a fare un pit stop in più per una sfortuna iniziale, il monegasco recupera tutte le posizioni recuperabili visto il ritmo non certo eccezionale della sua F1-75. Non brillano neppure i nuovi componenti. Male anche il muretto che lo relega al sesto posto.

Esteban Ocon 9: Grande prestazione anche da parte di Ocon. Il francese mette a frutto la competitività della sua Alpine, e riesce a rimontare dalla P16 alla P7 a suon di sorpassi spettacolari che gli valgono mezzo voto in più. Arriva a poco più di 2 secondi dal suo compagno di squadra, che partiva terzo. Quest’anno sta dimostrando tutto il suo valore.
Sebastian Vettel 7,5: Risolve i problemi delle qualifiche della sua Aston Martin grazie alle penalità altrui, ma mostra di meritarsi ampiamente la zona punti durante l’intera gara. Aggressivo al via sul suo compagno di squadra, quinto per larghi tratti della corsa. Bel risultato anche per Vettel che dimostra di non avere la testa già alla “pensione”.
Pierre Gasly 8: Costretto a partire dalla pit lane a causa di un problema, il francese si fa strada all’interno del gruppo anche grazie ad un’ottima strategia. Punti molto importanti per lui e la sua squadra, che erano a secco da oltre due mesi.
Alexander Albon 8: Capolavoro in qualifica, si difende con le unghie, con i denti e con la velocità della sua Williams. Zona punti che mancava da diverso tempo, Albon sta massimizzando il potenziale di una FW44 non certo eccezionale.

Lance Stroll 5,5: Molto lontano dal suo compagno di squadra, che non lo aiuta al via. Bloccato per tutta la fase finale della gara dietro ad Albon, non riesce a conquistare la zona punti. Sicuramente un’occasione mancata vista la posizione di partenza e il ritmo mostrato da Vettel.
Lando Norris 6: Rimonta dalla diciassettesima posizione, ma complice una McLaren non brillante e un Albon insuperabile deve accontentarsi del 12° posto. Tanti punti persi rispetto ad Alpine nel costruttori.
Yuki Tsunoda 5,5: Prestazione abbastanza opaca del giapponese, che non va oltre la tredicesima posizione. Scatta anche lui dalla pit lane, ma Gasly fa molto meglio di lui a parità di condizioni. Deve fare qualcosa in più se non vuole rischiare il posto.
Daniel Ricciardo 4,5: finisce 3 posizioni dietro il suo compagno nonostante avesse 10 posizioni di vantaggio al via. Sicuramente tra i bocciati.
Kevin Magnussen e Mick Schumacher 5: anonimi per tutto il weekend, anche e soprattutto a causa di una VF22 piuttosto lenta.
Lewis Hamilton 4: Errore grave e non da lui.

