Non ci sono dubbi sul fatto che Kevin Magnussen correrà ancora per Haas nel 2023, confermato in persona da Guenther Steiner. Ce ne sono abbastanza invece sul futuro di Mick Schumacher che non è sicuro di affiancare il danese anche nella prossima stagione.
Fino ad ora, è stato sicuramente un anno positivo per la Haas. Il team americano non è più il fanalino di coda del gruppo come nel 2021 e nella prima parte di stagione ci sono stati diversi piazzamenti a punti. E’ arrivato il momento di pensare al 2022, e la situazione riguardante il duo di piloti per il 2023 non è ancora del tutto chiara.
La situazione di Magnussen è abbastanza chiara: dopo il divorzio tra Haas e Mazepin a causa del conflitto Russia-Ucraina, il danese ha firmato un contratto pluriennale e anche il Team Principal Steiner lo ha confermato fermamente per il prossimo anno. Diversa la situazione di Schumacher: il tedesco figlio d’arte, al secondo anno di F1, non è stato ancora confermato, e inoltre ci sono rumours sia sulla sua prossima destinazione che sul suo sostituto.

Il futuro di Schumacher
Mick Schumacher potrebbe lasciare a breve la Ferrari Driver Academy, uno dei motivi per il quale il giovane tedesco è arrivato in Haas nel 2021, vista la fornitura di motori che Ferrari concede al team statunitense. La direzione del 2023 potrebbe essere quella di Alpine, con il posto di Alonso molto ambito nel paddock. Il domino provocato dalla decisione del ritiro di Sebastian Vettel, ha lasciato Alpine sia senza Alonso, andato in direzione Aston Martin, che senza Oscar Piastri, che ha firmato con McLaren. C’è però la concorrenza di Gasly e Doohan, con il direttore esecutivo di Alpine, Laurent Rossi che ha dichiarato che sperano di poter annunciare il compagno di squadra di Ocon entro la fine di settembre.

Il suo possibile sostituto
Tra i nomi che circolano per il sedile Haas 2023, si sono fatti spazio negli ultimi tempi Antonio Giovinazzi e Nico Hulkeberg. Il pilota italiano, che ha corso in Formula E quest’anno, nell’ultimo weekend a Monza ha disputato la prima sessione di prove libere al posto di Schumacher, tra l’altro non sfigurando nei confronti di Magnussen. Hulkenberg è pilota di riserva Aston Martin, ed è sicuramente un pilota di esperienza e che conosce bene la Formula 1.
Non è da escludere però la permanenza di Schumacher, visti i suoi miglioramenti nella seconda parte di stagione. Sicuramente i nomi che circolano per sostituirlo non sono dei brutti nomi, ma forse la Haas dovrebbe riflettere sul fatto che bisogna guardare al futuro. Mick nelle categorie minori si è dimostrato un pilota capace, che ha bisogno solo di un pò di tempo di adattamento alla vettura, o alla nuova categoria. E’ vero che nella prima parte di stagione i suoi risultati non sono stati sufficienti, ma nella seconda parte il giovane tedesco è riuscito a battere in più di un occasione il compagno di squadra, centrando anche due ottimi piazzamenti a punti a Silverstone e in Austria. La Haas deve stare attenta e deve saper analizzare tutte le opportunità.

