Fallows: l’ingegnere Aston Martin e i paragoni con Red Bul

Fallows: l’ingegnere Aston Martin e i paragoni con Red Bul

23 Settembre 2022 0 Di Francesco Zilli

Il direttore tecnico inglese ha sottolineato alcune similitudini tra l’attuale Aston Martin e la Red Bull dei primi tempi in F1. Ha spiegato cosa l’ha spinto ad abbandonare il team di Milton Keynes per spostarsi nella scuderia di Lawrence Stroll.

Dan Fallows ha lasciato il suo ruolo di responsabile dell’aerodinamica alla Red Bull l’anno scorso per affrontare una nuova sfida con l’Aston Martin. Il suo trasferimento è frutto di un’intensa attività di potenziamento della scuderia britannica dopo che Lawrence Stroll l’ha acquistata nel 2018.

Lawrance Stroll Force India

L’obiettivo del nuovo propietario è quello di portare la scuderia tra i top team entro 5 anni dall’acquisto. A dimostrazione di ciò l’ingaggio di Fernando Alonso per la prossima stagione, mantenendo un sedile occupato da un ex campione del mondo dopo l’addio alla F1 di Sebastian Vettel.

Oltre al reclutamento di personale tecnico e ingaggio di piloti di alto livello, la scuderia si sta sviluppando anche dal punto di vista infrastrutturale. A Silverstone infatti è in costruzione da ormai un anno la nuova fabbrica finanziata dal miliardario canadese.

progetto fabbrica Aston Martin

Fallows in passato è stato capo ingegnere in Dallara per un anno, spostandosi in Red Bull nel 2006 fino alla fine della scorsa stagione. L’addio alla scuderia di Milton Keynes si è trasformata in una disputa legale. Red Bull infatti aveva deciso di tenerlo in congedo fino alla fine del 2023, anno di scadenza del suo contratto. Dan ha però avuto la possibilità di cambiare team dopo in seguito ad un accordo tra le due scuderie. Ciò gli ha consentito di entrare in attività da aprile 2022.

Dan Fallows dopo l’enorme successo in Red Bull ha dichiarato di vedere molte analogie tra la Red Bull dei primi anni e l’attuale situazione di Aston Martin.

Entrambi secondo l’ingegnere britannico sono piccoli team con budget limitati che si sono ritrovate improvvisamente a gestire capitali molto più grandi. L’investimento di Lawrence Stroll è stato un enorme cambio di passo rispetto al quasi fallimento dell’ex scuderia Force India. Questo ha concesso alla scuderia di gestire risorse che garantivano un potenziale maggiore

Le parole di Dan Fallows

“Una delle parti più emozionanti del viaggio in Red Bull è stata l’evoluzione del team da quando si chiamava ancora Jaguar”, ha detto Fallows in un’intervista pubblicata sul sito web di Aston Martin.

“Osservare la crescita del team, essere parte di questa crescita, essere parte del successo, ma anche commettere errori lungo il percorso e imparare da questi, è stato incredibilmente emozionante”.

“Quello che sta accadendo ora all’Aston Martin F1 è molto simile a quello che accadde ai tempi alla Red Bull”.

Dan Fallows Aston Martin

Fallows ha spiegato che la sua decisione di lasciare la Red Bull è stata alimentata dal desiderio di intraprendere una nuova sfida con l’Aston Martin e di far parte di un team in crescita.

“I momenti più gratificanti della mia carriera sono stati quelli in cui mi è stata lanciata una sfida e io l’ho superata”, ha dichiarato.

“Non è solo la sfida ad avermi attirato, ma anche l’opportunità di far parte di un progetto che da modesto diventa spettacolare. L’Aston Martin F1 ha grandi ambizioni, a partire da Lawrence Stroll al vertice, fino all’intero team”.

“Ricevere la richiesta di unirsi al team in questo percorso, ma anche essere a conoscenza delle risorse di cui dispongo, è incredibilmente emozionante. È eccitante quando qualcuno ripone un tale livello di fiducia in te, quando ti dice: “Ecco una squadra di Formula 1, trasformala in quello che vuoi, prendi le persone che vuoi, gestiscila come vuoi, fai in modo che abbia successo – lascia il tuo segno”.

“Ho accettato questa sfida perché sentivo che le cose potevano essere fatte in modo diverso. Non si tratta di fare le cose alla maniera della Red Bull, della Mercedes o della Ferrari. Si tratta di trovare un modo migliore, il modo Aston Martin”.

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