Tempo di voti per i piloti dopo il GP d’Italia. Seconda vittoria stagionale di Perez, secondo Leclerc. Non brillano Sainz e Hamilton.
Sergio Perez 10: Gara perfetta per il messicano, sin dall’inizio. Ottima partenza in condizioni difficili, che col senno di poi risulta decisiva. Gestisce al meglio le ripartenze e impone un ritmo gara a tratti incontenibile. Quando sente aria di città, Perez dà il meglio di sé: 3 delle sue 4 vittorie sono arrivate in circuiti cittadini!

Charles Leclerc 8: Aiutato dalla Red Bull in qualifica, non riesce a trasformare la pole in vittoria. Paga una brutta partenza, ma dà tutto fino alla fine cercando l’opportunità per vincere. Un peccato, ma Perez ha dimostrato di averne qualcosa in più anche in termini di ritmo. Anche la direzione gara, però, ci ha messo del suo…
Carlos Sainz 6,5: Prestazione tutt’altro che brillante per lo spagnolo, che non trova mai il giusto feeling con la sua F1-75. Arriva a 10 secondi dal leader, ma solo grazie alle continue VSC e Safety Car che interrompono la gara. Mezzo voto in più per la partenza, che gli permette comunque di salire sul podio.
Lando Norris 8,5: Piuttosto veloce per l’intero svolgimento della gara, poi la Safety Car eYuki Tsunoda lo aiutano “regalandogli” un pit stop per montare le slick. Quarto posto e tanti punti pesanti portati a casa in una giornata fondamentale in casa McLaren visto il disastro dei rivali dell’Alpine.
Daniel Ricciardo 8: Recupera da 17° a quinto, portandosi a casa il miglior risultato stagionale. Anche lui, finalmente, porta a casa punti vitali per la scuderia di Woking. Non è veloce al livello del compagno e la Safety Car lo aiuta, ma in fin dei conti il risultato è quello che conta e, almeno stavolta, lui lo ha partato a casa. Chissà che non se ne intenda di ippica?
Lance Stroll 7,5: Discorso simile a quello fatto per Ricciardo. Il canadese recupera diverse posizioni e porta a casa un sesto posto che fa morale, per lui e per l’Aston Martin. Fortunato con la Safety Car, ma ha mostrato una buona velocità nel corso di tutto il weekend (come spesso riesce a fare su bagnato).
Max Verstappen 7: Condizionato da un gravissimo errore della squadra in qualifica, cerca di farsi strada in un tracciato su cui superare è davvero difficile. Riesce comunque a recuperare diverse posizioni effettuando dei bei sorpassi, che vivacizzano la gara. Troppa foga, però, nell’attaccare Norris. L’errore, infatti, lo costringe a fermarsi ulteriormente rientrando in coda al gruppo. Nonostante tutto, chiude settimo. Il discorso mondiale è solo rimandato a Suzuka.

Sebastian Vettel 8: Ottima gara del tedesco, anche migliore rispetto al suo compagno di squadra nonostante gli sia arrivato dietro. Partito dalla settima fila, recupera fino alla zona punti e per poco non riesce a tenersi dietro la Red Bull (nettamente più veloce) di Max Verstappen. Sebastian Vettel c’è ancora.
Lewis Hamilton 5: Brutta stavolta la prestazione dell’inglese. La Mercedes, che arrivava qui con grandi aspettative, ha portato a casa solamente due punti. Hamilton, bloccato dietro Sainz a causa di una partenza peggiore rispetto a quella dello spagnolo, finisce per andare a muro autocostringengosi ad un pit stop in più. Inoltre, nelle ultime fasi, perde anche la P8 a favore di Verstappen a causa di un errore commesso nel tentativo di sopravanzare Vettel. Un peccato per la scuderia di Brackley, che si aspettava certamente di più.

Pierre Gasly 6,5: Si mantiene in zona punti portando a casa un punticino che fa sempre comodo. Partito settimo, paga l’ingresso della Safety Car al momento sbagliato. Momento difficile per AlphaTauri, al momento nona nel costruttori. E Tsunoda non aiuta.
Bottas 5,5: Galleggia per tutta la gara in fondo al gruppo, sfuttando i ritiri altrui per guadagnare qualche posizione. L’Alfa Romeo non è più quella di inizio stagione, ma anche lui è sicuramente calato.
Latifi 4: Stringe Zhou a muro, di certo non un bella scena.
Alpine 2: Come i motori rotti nel corso della gara.

