Alla luce del doppio ritiro in quel di Singapore, i tecnici della scuderia francese lavoreranno a lungo per risolvere i problemi di affidabilità delle due Alpine A522.
Notte fonda per Alpine a Singapore. Durante la prima delle due tappe asiatiche, infatti, entrambi i piloti della scuderia francese sono stati costretti al ritiro a causa di guasti alla Power Unit. Alonso si è fermato in modo poco appariscente nel corso del 21° giro del GP di Singapore, quando era in settima posizione, mentre Ocon ha abbandonato la gara in una nube di fumo durante la trentesima tornata. Un doppio ritiro davvero frustrante per Alpine, che ora ha anche perso la quarta posizione nel campionato costruttori in favore della McLaren.
Non di certo il momento migliore per la scuderia transalpina, che proprio durante le Prove Libere della tappa asiatica sembrava aver ritrovato parte della sua originale competitività. “Purtroppo il nostro Gran Premio di Singapore si è concluso con un doppio ritiro, ed è un peccato perché eravamo molto competitivi durante tutto il fine settimana. […] Probabilmente entrambe le vetture hanno riscontrato un problema simile alla Power Unit. Ovviamente analizzeremo la situazione nel dettaglio, perché è importante identificare la causa principale di ciò che è accaduto e mettere in atto misure preventive” ha ammesso Otmar Szafnauer in un’intervista riportata da speedcafe.com
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Il Team Principal Alpine ha poi proseguito l’intervista con uno sguardo verso il prossimo appuntamento stagionale, in Giappone. “A Singapore la nostra gara è stata una grande sfida contro le condizioni climatiche. Quando eravamo pronti per le gomme da asciutto, viste le condizioni della pista, è però sopraggiunto il ritiro. Nel prossimo fine settimana abbiamo un’altra gara, in Giappone, dove avremo l’opportunità di recuperare. Come squadra siamo sicuri di fare un passo avanti e non vediamo l’ora di tornare a Suzuka per correre su un circuito fantastico“.
Il rammarico di Alonso
Grande rammarico anche per Fernando Alonso, che al momento del ritiro era saldamente in settima posizione dopo aver provato a respingere gli attacchi di Max Verstappen. Un doppio dispiacere per il pilota spagnolo, che ora affronta la prospettiva di una penalità in griglia di partenza in seguito alla sostituzione dell’ennesimo propulsore. “Penso che il chilometraggio del motore fosse nella norma. Esteban ha avuto un problema analogo oggi pur avendo un motore più nuovo, quindi non penso che sia dovuto all’usura. Nelle prossime gare dovrò montare un nuovo motore: vedremo quando, ma soprattutto quanti punti perderemo” ha ammesso Alonso.

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Il due volte campione del mondo ha poi fermamente ribadito che i problemi di affidabilità quest’anno sono costati caro alla squadra francese, soprattutto perché ora ha perso un posto nel campionato costruttori. “Con 60 punti in più in classifica, e ovviamente con 10 punti o qualcosa in meno agli avversari, il mio campionato sarebbe migliore e persino vicino alla Mercedes” ha poi concluso l’asturiano con abbondante ottimismo.

