Ferrari, nuovo motore per Leclerc ad Austin?

Ferrari, nuovo motore per Leclerc ad Austin?

21 Ottobre 2022 0 Di Daniele Donzelli

Ferrari ha avuto diversi problemi con il motore nel corso della stagione. Con il campionato già assegnato, Leclerc potrebbe prendere penalità negli USA montando nuove parti da sperimentare in ottica 2023.

Il 2022 sembrava iniziato al meglio in tutto e per tutto per la Ferrari, che dopo un biennio buio (2020-21) è tornata a vincere 2 delle prime 3 gare stagionali. Nelle gare successive, sono venuti fuori i primi problemi, tra cui la gestione delle gomme e il motore. Quest’ultimo, in particolare, ha tradito Leclerc e Sainz più volte. Il monegasco si è ritrovato a piedi a Barcellona (dove aveva la gara in pugno) e a Baku, quando era assolutamente in grado di giocarsi il primo posto. Anche Sainz si è dovuto ritirare in Azerbaijan. Inoltre, il motore Ferrari è sembrato sin dall’inizio inferiore (anche se non di molto) rispetto a quello della Red Bull.

Considerando l’ostacolo del congelamento dello sviluppo dei motori, la Rossa ha deciso di puntare prima sulla prestazione e poi sull’affidabilità. È sicuramente più facile, infatti, rendere affidabile un motore veloce ma fragile piuttosto che rendere veloce un motore affidabile e solido. Questa, come ha spiegato Binotto secondo le parole riportate da AMuS, è stata la filosofia sposata dalla scuderia di Maranello.

“Gli obiettivi che ci eravamo posti all’inizio con la Power Unit erano molto ambiziosi. Non ho mai fatto un salto in avanti del genere [in termini di prestazioni] in 27 anni con la Ferrari. Quello che abbiamo ottenuto è stato un risultato straordinario, specialemente in un periodo in cui le ore per provare nuovi componenti sono limitate” ha detto il team principal della Ferrari.

Binotto ha aggiunto poi che tutto ciò la F1-75 lo ha pagato in termini di affidabilità. In una situazione normale, lo sviluppo per affidabilità e potenza sarebbe stato parallelo, ma non è stato questo il caso.

“Abbiamo pagato questo in termini di affidabilità. In anni normali avremmo sfruttato le ore per provare nuovi pezzi dando il via a programmi di sviluppo paralleli per affidabilità e performance. Ma il motto è stato: prima la potenza, poi l’affidabilità” ha aggiunto.

Ferrari, nuovo motore per Leclerc ad Austin?

Ora, la Ferrari non ha più nulla da chiedere alla sua stagione in termini di classifica. Verstappen ha conquistato il suo secondo titolo a Suzuka, e alla Red Bull basteranno pochi punti per portare a casa anche il mondiale costruttori negli USA. La Rossa, quindi, sta concentrando tutti i suoi sforzi sul 2023. L’obiettivo è quello di tornare in lotta per il mondiale fino alla fine dell’anno, e non solo per metà.

Per farlo, Ferrari ha intenzione di introdurre nuovi componenti sulla F1-75. L’idea è quella di verificare la bontà degli sviluppi in vista dell’anno prossimo. Questo, però, comporta una sostituzione dei componenti, e quindi una penalità. Le gare rimaste in calendario sono 4, ma solo USA e Messico sembrano adatte per poter scontare una sanzione in griglia.

Leclerc, che ha cambiato il motore a Spa (prima del suo compagno), potrebbe quindi montare la sesta unità stagionale in Texas, con Sainz che sconterebbe la sua penalità in Messico. La possibilità di cambiare motore questo weekend è perciò più che concreta.

“Ma quante posizioni perdebbe Leclerc in griglia?” molti si staranno chiedendo a questo punto. Ecco, se la Ferrari decidesse di cambiare solo il motore a combustione interna, le posizioni da scontare sarebbero solo 5, altrimenti i due piloti della Rossa saranno chiamati alla rimonta. Non resta che aspettare le prove libere per avere altre notizie al riguardo!

+ posts