Come sarebbe andato il mondiale 2022 senza Mercedes, Ferrari e Red Bull? /2

Come sarebbe andato il mondiale 2022 senza Mercedes, Ferrari e Red Bull? /2

6 Gennaio 2023 0 Di Daniele Donzelli

Come sarebbe andato il mondiale senza le vetture migliori? Chi sarebbe campione del mondo? Ecco la seconda parte!

Dopo una prima parte di stagione che ha premiato la costanza e l’efficacia di Bottas, entriamo in una fase cruciale del mondiale 2022. I valori sembrano ormai delineati, ed è l’ora di raccogliere punti importanti in chiave campionato. Di fatto, al termine di questo blccco centrale di stagione sapremo quali saranno i piloti in lotta per il titolo. In Azerbaijan, arriva la prima gioia stagionale di Pierre Gasly. Dopo essere scattato dalla pole, con al suo fianco Tsunoda, il francese mette a frutto tutta la sorprendente competitività della sua AT03, conquistando una vittoria importante in termini di morale dopo un inizio non brillantissimo.

Sfortunato Tsuonda, che a causa di un problema al DRS è costretto ad abbandonare la zona podio. Chiude secondo Vettel, che prova a dare continuità alla bella prestazione di Monaco. Il podio del tedesco (solo il primo per Aston Martin) dimostra i progressi della scuderia inglese. Completa il podio Alonso, mentre appaiono un po’ in difficoltà i primi 3 della classifica mondiale. Norris chiude 5°, seguito da Ocon e Bottas. La classifica aggiornata recita: Bottas 127, Norris 126, Ocon 109, Alonso 70.

Il Canada sulla carta dovrebbe sorridere ad Alpine, considerando la grande importanza che ha il motore sul tracciato di Montreal. In effetti, è proprio Alonso a conquistare la pole sul bagnato, davanti alle due Haas. In difficoltà Norris, che scatta dalla nona casella. La gara porta spettacolo, con le Alpine che si ritrovano a battagliare con le due Alfa Romeo, specialmente nelle fasi finali. A spuntarla, anche grazie alla strategia, è Ocon, che torna alla vittoria per la prima volta dopo Jeddah. Secondo Bottas, protagonista di una battaglia oltre il limite con Alonso che. penalizzato, chiude quarto. A completare il podio c’è quindi un sorprendente Guanyu Zhou, molto vicino (forse per la prima volta) a Bottas. Un primo podio che difficilmente scorderà. Solo decimo Norris, alle prese con una McLaren in grande difficoltà. Brutto colpo in ottica mondiale per l’inglese, che perde anche il secondo posto.
Questa la classifica: Bottas 147, Ocon 134, Norris 127, Alonso 82.

Come sarebbe andato il mondiale 2022 senza Mercedes, Ferrari e Red Bull? /2

Il decimo appuntamento stagionale è quello di Silverstone, GP di casa di una McLaren che esce con le ossa rotte dalla trasferta canadese. L’aria europea è sicuramente più gradita alla MCL36, che si riaffaccia in pole position con l’idolo locale Lando Norris sotto la classica pioggia inglese. Soprendente seconda fila per Latifi, mentre è costretto alla rimonta Ocon, solo nono.

La domenica sorride a Fernando Alonso, che vince per la prima volta in stagione. Lo spagnolo, dopo uno sfortunato inizio, sta cominciando ad inanellare una serie di risultati positivi, culminati con questa vittoria. Che possa rientrare in lotta per il mondiale? Alle sue spalle chiude Norris. Primo podio stagionale per Mick Schumacher, al primo squillo stagionale. Il tedesco ha disputato un’ottima gara, e sembra aver trovato ormai il feeling giusto con la sua Haas. Gara disastrosa per Ocon e Bottas, entrambi costretti al ritiro. Questa la classifica, con Norris che avvicina la vetta del mondiale: Bottas 147, Norris 145, Ocon 135, Alonso 107.

L’Austria rispetta le attese, sia in termini di spettacolarità che di valori. Sulla carta il tracciato di Spielberg è favorevole ad Alpine, e di fatto è Ocon a prendersi la prima posizione al sabato nel corso della Sprint Race. Seguono le due Haas, in forma smagliante, Bottas e Norris. Ennesimo episodio sfortunato per Alonso, che non riesce neanche ad iniziare la sua mini gara, riducendo così al lumicino anche le speranze di vittoria.

La gara da vita alla battaglia per eccellenza del mondiale, in cui ben 5 macchine si sorpassano ripetutamente nel corso di più giri. I piloti coinvolti sono Schumacher, Zhou, Magnussen, Norris ed Alonso. Per quanto spettacolare, si tratta di una battaglia che allontana il gruppo da Ocon, che in questo momento appare inarrestabile, e si porta a casa un’altra vittoria. Altra grande prestazione, poi, di Schumacher Jr, 2°. Completa il podio Norris, mentre è solamente settimo Bottas. L’Alfa Romeo sembra vivere una fase di grande difficoltà, con gli aggiornamenti che tardano ad arrivare e a portare frutti. La classifica lo dimostra: Ocon 168, Norris 164, Bottas 156, Alonso 115.

Come sarebbe andato il mondiale 2022 senza Mercedes, Ferrari e Red Bull? /2

L’estate sembra dare sempre più ragione ad Alpine, che ha inanellato una serie di 3 vittorie consecutive nel momento di massimo bisogno. Grazie a questi risultati, Ocon arriva al suo appuntamento di casa in testa alla classifica mondiale. Il weekend francese, però, non inizia al meglio per l’idolo di casa, costretto alla sesta casella in qualifica con Norris e Alonso in prima fila. Il giorno dopo Esteban si rende protagonista di una bella rimonta, che gli consente quantomeno di salire sul podio davanti al suo amato pubblico. La gara, però, la vince il suo compagno di squadra Alonso, seguito da Norris. Quarto un buon Ricciardo, mentre continuano le grandi difficoltà di Bottas, solo nono. L’inerzia del finlandese è preoccupante, ma la classifica ancora non lo condanna definitivamente: Ocon 183, Norris 182, Bottas 158, Alonso 140.

Alfa Romeo e Bottas si apprestano ad affrontare il weekend in Ungheria in cerca di risposte. La pausa estiva incombe, ed è importante chiudere la prima metà di stagione al meglio anche dal punto di vista psicologico. Il finlandese fa del suo meglio in qualifica, piazzandosi quarto alle spalle dei suoi rivali Norris, Ocon e Alonso. In gara, però, ecco il problema che non ti aspetti: a 5 giri dalla fine, il finlandese è costretto ad un ritiro che gli impedisce di raccogliere punti. Con Norris che vince comodamente anche grazie ad una strategia non fortunata delle due Alpine (che completano il podio), la frittata sembra fatta e finita. Da segnalare anche il quarto e il quinto posto delle silenziose Aston Martin, ormai diventate una presenza costante ai piedi del podio anche se ancora a secco in termini di vittorie.
La classifica recita: Norris 207, Ocon 198, Bottas 158, Alonso 158. Il campione in carica può quindi passare le vacanze estive con la tranquillità di essere leader del mondiale.

Nonostante il periodo di pausa, è proprio in Agosto che si accende definitivamente la rivalità Alpine-McLaren. Il motivo ha un nome ed un cognome: Oscar Piastri. Il mondo della F1 viene sopreso dall’annuncio del ritiro di Vettel, che non continuerà con Aston Martin. Nel frattempo, in casa Alpine tiene banco la questione rinnovo di Alonso. Lo spagnolo costa caro, e i francesi sono indecisi se accettare le sue richieste o affidare il sedile alla giovane stella Oscar Piastri. Alla fine, l’indecisione pesa: Alonso, lontano dalle telecamere e all’insaputa di tutti, firma con Aston Martin per il 2023, con l’obiettivo di vincere il mondiale. A quel punto ad Alpine non rimane che un’opzione: annunciare Piastri. Ma la scuderia francese paga carissima l’incertezza iniziale.
L’australiano, senza un sedile assicurato, si è accordato con McLaren per sostituire un deludente Ricciardo, che non riesce a tenere il passo di Norris. I transalpini provano a percorrere vie legali, ma Piastri e McLaren hanno fatto tutto secondo le regole.

Come sarebbe andato il mondiale 2022 senza Mercedes, Ferrari e Red Bull? /2

Il clima, nei box della scuderia francese, non è certo sereno e disteso. La mina vagante di Alonso “separato in casa” incombe, mentre dall’altro lato non ci sono certezze sul 2023. Ad ogni modo, torniamo a concentrarci sulla pista.

In casa Alpine c’è voglia di rivalsa (anche per quanto accaduto al di fuori della pista), e allo stesso tempo la consapevolezza di esssere favoriti al ritorno a Spa. In effetti, la pista belga permtte alla A522 di sprigionare tutta la sua potenza. Ocon riesce a battere Alonso in qualifica, conquistando la pole. In gara, però, è Alonso che riesce a spuntarla anche grazie ad un’ottima partenza. Il francese deve accontentarsi del secondo posto, mentre in casa Alpine il clima è sempre più infuocato.
Chiude il podio un ottimo Vettel, che ha annunciato il ritiro. Quarto Gasly, quinto in gigantesco Albon, che si difende con i denti fino alla fine con la sua modesta Williams. Solo 7° Norris, mentre ancora un ritiro per Bottas, speronato da Latifi quando si trovava in nona posizione.

Questa la classifica completa dopo 14 gare.

  • Ocon 216
  • Norris 213
  • Alonso 183
  • Bottas 158
  • Vettel 104
  • Gasly 98
  • Ricciardo 96
  • Stroll 89
  • Magnussen 84
  • Albon 62
  • Schumacher 60
  • Tsunoda 55
  • Zhou 51
  • Latifi 12
  • Hulkenberg 8

Battaglie, rivalità e incertezza non mancano, ma chi vincerà il titolo? Appuntamento ai prossimi giorni per scoprirlo!

+ posts