Andretti in F1: la posizione di Toto Wolff

Andretti in F1: la posizione di Toto Wolff

9 Gennaio 2023 0 Di Daniele Donzelli

Wolff, team principal Mercedes, ha parlato del possibile ingresso di Andretti in Formula 1, magari al fianco di Cadillac. L’austriaco crede che l’ingresso di una nuova squadra americana possa portare vantaggi all’intero sport.

In questi giorni certamente non troppo pieni di attività per quanto riguarda il mondo della Formula 1, all’interno del paddock tiene banco la questione Andretti. La scuderia americana, già attiva in altre categorie, ha intenzione di entrare nel mondo di Liberty Media. La reazione del mondo della F1, però, non è stato troppo favorevole. L’aggiunta di un undicesima squadra porterebbe di fatto a diversi svantaggi economici per tutte le squadre. Il montepremi assegnato dalla classifica costruttori rimarrebbe infatti invariato, e dovrebbe essere diviso tra 11 partecipanti invece che tra 10 come accade attualmente. Non tutti sono dalla stessa parte, in ogni caso. Ci sono alcuni personaggi di una certa importanza che si sono detti favorevoli, tra cui Toto Wolff.

Il team principal Mercedes, come riportato da racingnews365.com, crede che l’ingresso di un’altra scuderia americana potrebbe essere vantaggiosa per tutti, in fin dei conti.

“Penso che Andretti sia un marchio fantastico e che abbiano dimostrato in molte altre categoria che possono essere competitivi. “Quello che ho pensato prima è ‘Cosa si può aggiungere in F1?’ Una grande azienda automobilistica e produttrice che investirebbe lo stesso denaro della promozione e della pubblicità nelle corse, che è quello che facciamo. Questa sarebbe una fantastica aggiunta” ha detto Wolff a riguardo.

Nonostante ciò, l’austriaco non crede che sia possibile per Andretti entrare nella categoria regina del motorsport come team privato. Secondo Wolff risulterebbe troppo dispendioso e non si avrebbero grandi possibilità di successo.

“Penso che sia molto difficile entrare da team privato, salire in classifica e avere successo, le probabilità sono poche. Come vedete, ci sono poche squadre private in Formula 1. Tutti ora in F1, inclusa la Sauber, hanno un partner, tranne la Williams e la Haas. Ma senza alcun dubbio, credo che le loro strutture che siano attive da molto tempo, specialmente quelle della Williams. Sono assolutamente pronto ad accogliere un team americano, cosa porta questa aggiunta ? Cosa porta allo spettacolo? Quella squadra deve stare davanti con un pilota americano, e questo sarebbe ottimo per tutti noi” ha concluso l’austriaco.

+ posts