Ferrari e Vasseur, l’anno che verrà è già qui

Ferrari e Vasseur, l’anno che verrà è già qui

10 Gennaio 2023 0 Di ilcontadinorampante

Dopo le prime presentazioni con i nuovi colleghi, anche per Frederic Vasseur, nuovo Team Principal Ferrari, è iniziato il lavoro vero. 

In Ferrari, terminata la stagione 2022 al secondo posto nella classifica costruttori ed in quella piloti con Leclerc, il presidente Elkann ha optato per un cambio al vertice della Ges.

Banalmente si potrebbe pensare che Vasseur, per far meglio di Binotto, dovrà vincere almeno un titolo iridato. Ma il nipote dell’Avvocato, per quanto sia stato soddisfatto da un giro veloce di Leclerc, non è certamente così sprovveduto da non aver rinnovato la fiducia nel padre della F1-75 per il titolo non raggiunto. 

Dopo le prime presentazioni con i nuovi colleghi, anche per Frederic Vasseur, nuovo Team Principal Ferrari, è iniziato il lavoro vero.

Quindi, cosa dovrebbe chiedere Elkann a Vasseur?

A Vasseur nell’immediato verrà chiesto di migliorare la gestione strategica del team, ed in generale quegli aspetti che la scorsa stagione, al netto del grado di competitività o meno della vettura, hanno fatto perdere alla Ferrari punti in classifica ed a livello di immagine. 

Ovvio che, in un ambiente estremo qual’è quello della F1, ogni minimo errore viene amplificato all’inverosimile, soprattutto se a commetterlo è la Ferrari. Ma errori come quello di Monaco ed Interlagos sono stati davvero ostici da digerire. 

Una delle concause dell’ennesima defenestrazione targata Ferrari, sarebbe così nella cattiva gestione delle scelte strategiche, nello specifico in alcune scelte del muretto difficilmente spiegabili, forse sintomo di un’organizzazione non perfetta. 

Certo, non sono stati gli unici problemi di una lunga stagione, ma per quanto le difficoltà legate all’affidabilità, per esempio, possano esser capite dopo il grande passo in avanti fatto in termini di velocità, il muretto non dovrebbe subire troppo le performance della vettura.

Prendere decisioni quando si è davanti a tutti, nella maggior parte dei casi, è più semplice rispetto a chi insegue, ma nel 2022 della Ferrari non è stato proprio così.

Vasseur, per la prima volta in carriera in un top team, dovrà riuscire dove Binotto ha fallito. Se la vettura della passata stagione, aveva il compito di riportare la Ferrari alla vittoria, il progetto 675 dovrà esser gestito in maniera più convincente. 

Far da parafulmine, proteggere giustamente i propri uomini sempre e comunque come ha fatto Binotto, evidentemente non è bastato a John Elkann, il presidente ha bisogno di un cambio di direzione immediato.

Nessuna rivoluzione totale, ma un minuzioso lavoro di perfezionamento, cambiamento dove necessario, con molta attenzione a non peggiorare una situazione che a tratti, la scorsa stagione, è stata persino da mondiale.

Per il momento non è stato indicato un nuovo direttore tecnico, ed uno dei primi compiti di Vasseur sarà quello di non perdere l’amalgama di un gruppo che ha saputo costruire una Ferrari vincente. 

Vasseur, a differenza del suo predecessore, subirà inoltre maggiormente le figure di Elkann e Vigna, come dimostrato dagli ultimi avvenimenti, sempre più decise ad affrontare di persona le questioni sportive di casa Ferrari. 

Se il fatto di non aver diretto la creazione della vettura 2023 potrà tendere la mano al nuovo Team Principal, potrebbe però portarlo ad essere un osservato speciale per ogni sua azione all’interno della Gestione Sportiva Ferrari, dove la vittoria iridata manca da troppo tempo.

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