Come il budget cap ha cambiato i piani di sviluppo della Red Bull

Come il budget cap ha cambiato i piani di sviluppo della Red Bull

12 Gennaio 2023 0 Di Davide Citterio

Il capo ingegnere della Red Bull, Paul Monaghan, è intervenuto per spiegare come il budget cap abbia cambiato i piani di sviluppo del team.

Il budget cap è un limite di spesa introdotto dalla FIA nel 2021 e successivamente imposto a tutte le scuderie. Nell’anno della sua nascita, cioè il 2021, il limite era fissato a $145 milioni; l’anno scorso, invece, la quota fissata era di $140 milioni. Lo scopo di questo limite è livellare le disparità economiche tra le varie scuderie, creando una maggiore competizione.

Tuttavia, con l’aumento dell’inflazione e dei costi, sostenere le spese rientrando all’interno del budget cap sta diventando sempre più problematico. Quest’anno si è, infatti, scoperto che – nella stagione 2021 – la Red Bull ha violato il limite di spesa prefissato dalla FIA. La pena per la scuderia austriaca, commissionata dalla Federazione, è: una riduzione del 10% delle ore in galleria del vento per la prossima stagione e una multa di ben $7 milioni.

Tuttavia, la Red Bull ha letteralmente dominato lo scorso campionato, vincendo ben 17 gare sulle 22 corse. Perciò, non c’è dubbio che il team austriaco abbia costruito una vettura eccezionale e, soprattutto, che abbia mantenuto un ritmo infernale a livello di aggiornamenti. In merito a questa questione molto spinosa si è espresso Paul Monaghan, capo ingegnere del team, che ha spiegato le difficoltà che comporta l’avere un limite di spesa.

“È cambiata la disciplina. Prima potevamo esaminare aspetti che avrebbero potuto essere cambiamenti più grandi e costarci più soldi, ed eravamo in una posizione enormemente privilegiata per poter considerare di farlo” ha detto Monaghan ad Autosport.com.

“Quello [il budget cap] ha cambiato un po’ la rotta. Quindi la nostra disciplina ingegneristica è cambiata per adattarsi a quelle regole. Quello che abbiamo affrontato negli anni precedenti, non possiamo affrontarlo ora”.

Paul Monaghan, capo ingegnere della Red Bull
Paul Monaghan

Un’arma a doppio taglio

Un’arma a doppio taglio: così Monaghan ha definito il budget cap, spiegando anche il perché di questa “insolita” definizione: “Il budget cap è un’arma a doppio taglio, in quanto ci nega la possibilità di cambiare la nostra posizione all’interno della classifica delle prestazioni. Però, lo stesso vale per gli altri. È una disciplina che deve piacere a tutti, è la stessa per tutti. Andiamo avanti e vediamo come andrà”.

Il capo ingegnere della Red Bull ha, inoltre, aggiunto che la scuderia di Milton Keyens avrebbe potuto portare altri aggiornamenti e sviluppare ancor di più la RB18; tuttavia, a causa del tetto di spesa imposto dalla FIA, non hanno potuto aggiornare la vettura come avrebbero voluto.

In conclusione, Paul ha effettuato un’attenta riflessione sul tema: “È solo un modo diverso di essere disciplinato. Suppongo che potresti porre la domanda in un modo diverso: ‘Abbiamo realizzato le parti giuste piuttosto che le parti meno costose per mantenere il nostro ritmo di sviluppo?’ Rispetto alla nostra opposizione, penseresti che la risposta sia sì”.

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