Il Team Principal della Red Bull Christian Horner ha rivelato di essersi sentito “lusingato” dalla considerazione di Ferrari nei suoi confronti come possibile sostituto di Mattia Binotto.
Il rispetto per il cavallino rampante
Il britannico ha speso delle belle parole per il team rivale: “È estremamente lusinghiero essere stato contattato dalla Ferrari, sono una grande squadra e sono sicuro che saranno molto competitivi“, ha dichiarato.
Nonostante ciò la proposta del team di Maranello è stata rispedita al mittente per un forte sentimento nei confronti della Red Bull.
La lealtà verso la scuderia austriaca
Horner è il Team Principal più longevo sulla griglia, essendo al timone della Red Bull dal 2005.
In 18 anni ha visto la propria squadra conquistare 5 campionati costruttori, 6 campionati piloti e 92 vittorie.
Ora sembra pronto ad accompagnarli in una nuova era con Ford; che inizierà ufficialmente nel 2026, con i nuovi regolamenti sulle Power Unit.
Il senso di fedeltà del 49enne nei confronti della scuderia è il motivo per cui non è stato tentato da nessun’altra offerta.
Ha commentato: “Sono stato qui fin dall’inizio, mi sento molto responsabile per la squadra.“
“È un grande gruppo di persone con cui lavoro e penso di non essere mai stato tentato di andarmene“, ha aggiunto.
“Sento una lealtà verso la Red Bull, e quando lavori in una squadra così grande perché vorresti essere da qualche altra parte?“

Christian è sicuramente molto abile anche nella gestione del personale, tecnico e non solo, che in Red Bull sembra aver trovato stabilità.
“Abbiamo una forza lavoro molto stabile qui e tutti sanno qual è il proprio lavoro e ruolo.”
“Questo per me è estremamente importante e fa parte di ciò che abbiamo realizzato nel corso degli anni“, ha spiegato.
“Quando ti guardi intorno e vedi che le posizioni di rilievo all’interno del team sono sostanzialmente invariate per un periodo di tempo sei più tranquillo.”
Insomma, Horner si fida dei suoi uomini. Riuscirà a ricondurli al successo nel 2023?

