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Mercedes, la dieta funziona: la nuova W14 è vicina al peso minimo

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Complice la livrea nera, la nuova Mercedes si appresta ad iniziare la stagione 2023 con un peso prossimo al limite minimo stabilito dal regolamento.
 

Perché, in fondo, si torna sempre dove si è stati bene. Dopo appena una stagione trascorsa con la tradizionale livrea argentata, la cui origine affonda le radici negli anni ’50 del secolo scorso, le due Mercedes W14 sono nuovamente tornate ad indossare un’elegante uniforme nera. Questa volta, però, nessun messaggio antirazzista, né tantomeno una bramosia estetica, si celano dietro tale scelta, che invece assume i lineamenti di un’esigenza tecnica più che stilistica.

Mercedes W14 dettaglio ala posteriore
Mercedes W14, dettaglio ala posteriore
cc: Mercedes

 

Una livrea molto spoglia

Già durante la scorsa stagione abbiamo avuto modo di osservare come numerosi team – Williams e McLaren in prima fila – abbiano perferito rinunciare a parte della colorazione della livrea in virtù di un peso minore. Una soluzione drastica ma oltremodo necessaria considerando che, nell’allora griglia di partenza, solamente le due Alfa Romeo erano in grado di avvicinarsi al limite minimo imposto dal Regolamento, e gli effetti in pista erano evidenti.

Memore delle esperienze passate, quest’anno la fibra di carbonio nuda sembra essere di gran moda tra le vetture del Circus. Non più solamente McLaren e Williams, ma anche Ferrari, Haas e la stessa Alfa Romeo. Diverse sono le scuderie che hanno preferito dotare le proprie monoposto di una livrea già da principio priva di vernice, quantomeno in determinate zone, al fine di risparmiare peso e guadagnare preziosi centesimi in pista.

Mercedes, però, sembra aver sbaragliato la concorrenza in termini di risparmio peso. I tedeschi hanno calcato la mano con le operazioni di rimozione della vernice, presentando una monoposto che, come si evince anche dalle fasi iniziali della presentazione, è quasi totalmente priva di tinte. Le uniche parti verniciate, evidenziate in giallo, si limitano ad una striscia centrale del corpo vettura, dal quale però non bisogna considerare gli specchietti retrovisori e la piccola carenatura che avvolge i tubi di Pitot posizionati sul muso. L’ala anteriore e l’alettone posteriore, così come le varie appendici aerodinamiche, espongono quasi totalmente la fibra di carbonio, eccezion fatta per qualche sporadico adesivo dovuto agli sponsor.

Mercedes W14 vernice
Livrea della nuova Mercedes W14
cc: Mercedes

 

Le parole di Wolff e Hamilton

Grazie a questa manovra, la nuova Mercedes W14 è ora vicina ai 796 kg di peso minimo stabiliti dal regolamento – cifra, in realtà, ufficiosa, dal momento che superare i 798 kg dello scorso anno risulta oltremodo arduo. Raggiungere tale soglia, a prescindere dalle particolarità, era comunque uno degli obiettivi principali per gli ingegneri della scuderia tedesca, dal momento che il peso eccessivo ed il porpoising sono stati a lungo i talloni di Achille della tanto insolita quanto instabile Mercedes W13.

A tal proposito, al termine della presentazione, Toto Wolff ha confermato le motivazioni dietro la scelta di ritornare ad una livrea total black. “Come si può vedere la vettura mostra la fibra di carbonio per la maggior parte della carrozzeria, mentre in altre zone è stata dipinta di nero opaco. Ora finalmente siamo [attorno al] limite di peso del regolamento. […] Chiaramente non si possono risparmiare tonnellate di peso grazie alla vernice, ma ciò mostra la nostra indole nel continuare a lottare, non solo per il contesto storico rigurdo la nascita delle Frecce d’Argento, ma anche perché la nostra scelta di verniciare l’auto di nero due anni fa ha motivazioni ancora valide. Quando abbiamo cambiato la livrea nel 2020 il fattore determinante riguardava il supporto di diversità ed equità, cose sempre vicine al nostro cuore. Ora il nero è diventato parte del nostro DNA e siamo contenti di questo ritorno“.

Mercedes W14 squadra
Squadra Mercedes al completo

Parole di approvazione anche da parte di Hamilton. “Il peso era un aspetto cruciale. Durante lo scorso anno siamo stati quasi sempre in sovrappeso ed è stato un fattore limitante fino all’ultima gara. Assicurarsi che la stessa situazione non si verificasse anche quest’anno è stato un obiettivo piuttosto importante. Quindi sono contento che questo argomento sia stato preso sul serio e sono contento della livrea. La fibra di carbonio è molto visibile e la vernice è il minimo indispensabile. Per me è positivo poiché significa che siamo concentrati sulle prestazioni e non sull’aspetto estetico“.

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