La nuova stagione 2023 è ormai in procinto di iniziare: chi sono i favoriti? chi può puntare al titolo? Quali possono essere le più belle sorprese? Cerchiamo di rispondere a tutte queste domande!
Ormai ci siamo. In settimana le vetture più belle e più veloci del mondo torneranno in pista per i test prestagionali in Bahrain, per poi tornare sullo stesso tracciato il 3 marzo, con il primo weekend della stagione. Come tutti gli anni, tutti gli appassionati provano una sensazione strana: non guardare le gare è diventato normale, ma si pregusta la sensazione del ritorno in pista. Rinfreschiamoci quindi la memoria cercando di intuire cosa potrebbe portaci il 2023!
La lotta per il titolo
Come sempre, l’aspetto più interessante dello sport sta nello scoprire chi vince. In questo caso con “vincere” si intende diventare campioni del mondo, che non è certamente una cosa da tutti. Per portarsi a casa un titolo bisogna avere tantissime qualità come costanza e resilienza, ma è soprattutto necessario avere la giusta vettura. Ma andiamo con ordine: quali squadre hanno una macchina che può realisticamente puntare al bersaglio grosso?
Alla fine dell’anno scorso, la Red Bull e Max Verstappen sono stati imprendibili se non occasionalmente (come in Brasile, dove ha trionfato Russell). L’olandese ha vinto 9 delle ultime 11 gare (!), ossia tutte a partire dalla Francia ad eccezione di Singapore (vinse Perez) e il sopracitato GP del Brasile. Impossibile, quindi, non considerare il campione in carica e la squadra campione in carica come i favoriti.
Ma attenzione: alla fine dell’anno scorso, sono venute a galla alcune irregolarità finanziarie (il famosissimo budget cap) della Red Bull, che ha subito una sanzione che sostanzialmente limita lo sviluppo per questo 2023. Questo aspetto potrebbe risultare importante con il prolungarsi della stagione, dove sviluppi e soldi faranno la differenza.
I possibili avversari sono 2, con 4 piloti: Ferrari e Mercedes. La scuderia di Maranello ha fatto tanta fatica da luglio in poi, dopo un inizio scoppiettante che aveva riacceso la speranza all’interno dei vari tifosi. Leclerc si era addirittura portato a 45 punti di vantaggio dopo l’Australia, ma Verstappen ha decisamente ribaltato la situazione. Sainz è emerso con il passare della stagione, ma forse non ha mai convinto al 100%: ci sarà bisogno anche delle sue prestazioni se la Rossa vuole sperare di fare sul serio nel 2023.
Il cambio di team principal mostra che la Ferrari vuole cambiare rotta per tornare finalmente a vincere. Le premesse, come l’anno scorso, ci sono tutte, ma questa volta c’è anche l’esperienza che solo la sconfitta può dare…
Mercedes, invece, ha fatto un percorso inverso rispetto a quello della Ferrari: male all’inizio, bene alla fine. A Brackley è stato trovato il modo di far funzionare la W13 dopo i problemi con il porpoising, sarà sicuramente importante per Hamilton e Russell salire sulla nuova auto senza trovarsi a “saltellare” per tutta la pista. Se questo dovesse accadere, la Mercedes si presenterebbe come una seria contendente al titolo. I tedeschi hanno una squadra collaudatissima, una grande voglia di rifarsi e probabilmente la migliore coppia della griglia: potrebbe essere l’anno del riscatto.
La certezza: Max Verstappen
La scommessa: George Russell

Le possibili outsider
Per quanto siamo abituati al “tutto può accadere” nello sport, è realisticamente quasi impossibile che ci possa essere un’altra squadra in lotta per il mondiale nel 2023. L’obiettivo delle squadre di centro gruppo sarà sicuramente quello del quarto posto costruttori e del settimo per i piloti. La speranza, poi, è quella di poter sfruttare qualche gara imprevedibile per portare a casa podi o, se possibile, una vittoria.
Attenzione ad Alpine e McLaren, le due scuderie che escono meglio dalla rivoluzione regolamentare tra quelle del midfield. Se i francesi puntano sulla solidità e sulla costanza di Ocon e Gasly, in casa McLaren si punta sul talento purissimo dei giovani Norris e Piastri, probabili campioni del futuro. Tra le due squadre, inoltre, c’è una crescente rivalità: la lotta per il quarto posto lo scorso anno e la vicenda riguardante Piastri sono sicuramente freschi nella testa di entrambi i team.
Da non sottovalutare, poi, la Aston Martin, scuderia con grande disponibilità economica e che ha tra le sue fila un campione come Alonso. Lo spagnolo non sarà certo contento di lottare sporadicamente per qualche punto, e dopo la crescita avvenuta nella parte finale della scorsa stagione è molto probabile che gli inglesi possano inserirsi nella lotta al quarto posto.
La certezza: Alpine
La scommessa: Oscar Piastri

I nuovi volti del 2023
Quest’anno, la Formula 1 avrà quattro nuovi volti rispetto al 2022. Di questi, 3 sono rookie (De Vries, Piastri e Sargeant) e uno è un grande ritorno, Nico Hulkenberg.
L’osservato speciale ha un nome e un cognome: Oscar Piastri. L’australiano ha fatto faville nelle categorie minori, vincendo F3 ed F2 nel biennio 2020-21. Lo scorso anno è rimasto appiedato, ma è letteralmente stato il re del mercato nel mese di agosto nonostante la sua inattività. Non sono cose da tutti, e dal 2023 di Piastri ci si aspetta sicuramente il titolo di Rookie of the Year, ma anche qualcosa in più.
Sarà interessante, poi, vedere come si svilupperà il rapporto tra le nuove coppie: De Vries ripeterà la straordinaria prestazione di Monza? In caso di risposta affermativa, Tsunoda dovrà fare grande attenzione, visto che il salto di qualità tarda ad arrivare. Il 2023 è probabilmente l’ultimo treno per il giapponese, ma restano dei dubbi sulla competitività di AlphaTauri, non brillante lo scorso anno.
Allo stesso modo, Hulkenberg riuscirà a reggere il confronto con Magnussen? Il danese e la Haas hanno fatto benissimo a inizio 2022 (spicca il 5° posto in Bahrain), ma nella seconda metà della stagione sono arrivati in zona punti solamente in Austria e negli USA. Difficile immaginarsi una Haas in grado di lottare per qualcosa di diverso da qualche punto, ma mai dire mai.
Simile il discorso in casa Alfa Romeo, che però può puntare su un’eventuale crescita di Zhou. Il cinese ha un anno di esperienza alle spalle e dopo tante sfortune e difficoltà potrà riprendersi ciò che è suo in questo 2023.
Infine, la coppia Williams: né Albon né Sargeant avranno particolare pressione, viste le difficoltà della macchina nel corso dell’intera stagione appena trascorsa. Chissà che la nuova lineup non riesca a riportare un po’ di gloria a un marchio come quello della scuderia di Grove, magari facendoci intravedere qualche sprazzo di talento da parte di Logan Sargeant?
La certezza: Valtteri Bottas
La scommessa: Logan Sargeant
Appuntamento a giovedì, con l’inizio dei test, e poi con la prima gara: manca sempre meno!


