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F1 | Preview Pirelli – GP del Bahrain: Debutta la nuova C1

Andiamo a vedere insieme le gomme che porterà Pirelli al primo GP della stagione. Debutterà anche la nuova C1.

Pirelli ha scelto le mescole da portare al primo Gran Premio della stagione, il GP del Bahrain. La caratteristica della pista bahrainita è l’alta abrasione dell’asfalto, un aspetto che impatta molto sulle temperature e sul degrado della gomma. Ragion per cui Pirelli ha deciso (come sempre su questa pista), di portare le mescole più dure della sua gamma F1.

Andiamo a vedere insieme tutti i dettagli!

Caratteristiche della pista

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Per quanto riguarda le caratteristiche della pista che impattano sugli pneumatici, quello del Bahrain è un circuito che in generale non stressa troppo le gomme, anche se bisogna fare attenzione ad alcune variabili.

Una di queste, l’abbiamo già citata, è l’abrasione dell’asfalto. È classificata come 5, quindi massima, il che significa che l’asfalto è molto abrasivo e ruvido. Un asfalto abrasivo crea quindi più attrito nella zona di contatto con lo pneumatico. Ne deriva che esso viene sollecitato di più in termini di temperature e di degrado.

4 di scala anche per le sollecitazioni in frenata, quindi per lo stress a cui sono sottoposte le gomme in staccata. Sarà dunque importante tenerle alla giusta temperatura per evitare cali indesiderati di prestazione e lunghi dovuti a bloccaggi. Caratteristiche come downforce, stress generale delle gomme, stress laterale e grip dell’asfalto sono tutte classificate come “normali”, quindi a 3. Buona invece la trazione (4) così come l’evoluzione della pista (4) col passare del tempo e delle vetture.

Anche le condizioni climatiche non sono da sottovalutare. Le temperature dell’asfalto possono andare dai 15°C ai 45°C a seconda delle sessioni. Inoltre, il circuito è circondato dal Deserto del Sakhir, e spesso i venti portano sabbia in pista alterando il grip.

Le mescole scelte da Pirelli

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Come detto prima, Pirelli porterà le sue tre mescole più dure: C1 (Hard, C2 (Medium) e C3 (Soft). In particolare, debutta la nuova C1, che ora va a riempire lo spazio tra la C0 (che l’anno scorso è stata utilizzata come C1) e la C2 che è rimasta invariata.

Questa prima gara del campionato sarà importante per testare la bontà degli sviluppi fatti durante lo scorso anno, che ci hanno permesso di migliorare la struttura delle gomme e di introdurre una nuova mescola. Le nostre nuove C1 debutteranno in Bahrain. È una mescola completamente nuova, basata sulla C2 dell’anno scorso, che ci permetterà di riempire il buco tra le C2 e la mescola più dura che abbiamo” ha dichiarato Mario Isola, Motorsport Director di Pirelli.

Sempre secondo Isola, le nuove C1 “saranno una valida opzione per la gara. L’undercut qui è spesso cruciale, quindi sarà interessante vedere come i team faranno uso di questa nuova mescola”.

I team avranno a disposizione 2 set di gomme hard, 3 set di gomme medie e 8 set di gomme soft per ogni vettura. Pirelli, infine, ha dettato le pressioni minime da tenere alla partenza (21.0 psi all’anteriore e 18.5 psi al posteriore) e il limite di campanatura (-3.50° all’anteriore, -2.00° al posteriore).

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