La prima conferenza stampa stagionale si è appena conclusa, con tutti i piloti che hanno parlato delle rispettive aspettative. Ecco le dichiarazioni più interessanti!
Ci siamo. La Formula 1 sta tornando, e come in ogni weekend che si rispetti, i piloti al giovedì sono impegnati nella conferenza stampa. Tutti i piloti hanno avuto il giusto tempo di metabolizzare le sensazioni dei test, e si apprestano a cominciare a fare sul serio. Ecco le parole più interessanti che sono state raccolte nel corso del pomeriggio, che ci forniscono diversi spunti di riflessione!
La lotta per la vittoria
Come spesso accade, in conferenza stampa tutti cercano di non far trapelare troppe informazioni sulla propria situazione. Max Verstappen ha voluto seguire questa filosofia, spronando la squadra a “ridurre al minimo gli errori” nel corso del weekend del Bahrain e a concentrarsi sul proprio lavoro.
“[Quelli dei test] sono stati tre giorni positivi, abbiamo fatto diversi passi avanti, ma dobbiamo vedere se si confermeranno nel weekend. L’idea nel corso dell’inverno è quella di migliorare la vettura, e le sensazioni sono buone, il bilanciamento è buono. Tutti hanno perso un po’ di prestazione per effetto delle modifiche al fondo, però si cerca sempre di recuperarle in qualche modo. Bisogna trovare un bilanciamento nuovo della vettura e noi abbiamo fatto un buon lavoro” ha spiegato, con preoccupante (per gli avversari) tranquillità.
Il fatto che la Red Bull non abbia avuto alcun tipo di problema nel corso dei test non è certamente sfuggito alle altre squadre, che sono consapevoli di dover rincorrere i campioni in carica, chi più chi meno. Nello specifico Charles Leclerc si è mostrato abbastanza ottimista: il monegasco ha affermato che la Ferrari non ha mostrato tutte le sue carte nel corso dei test, e ha predicato calma, ricordando che si trattta della prima gara.
“La Red Bull e Max hanno svolto degli ottimi test. È difficile quantificare quanto sono davanti, ma sembrano un pochino avvantaggiati rispetto a noi. quindi abbiamo del lavoro da fare, però è soltanto l’inizio, l’obiettivo è migliorare di una posizione rispetto all’anno scorso. Non abbiamo mostrato tutto il nostro potenziale nei test, così come la Red Bull. Lo scopriremo solamente in qualifica. Vincere la prima gara come abbiamo visto non è tutto. In ogni caso, penso che siano stati dei test molto positivi perché abbiamo svolto tutte le prove che volevamo” sono state le parole del pilota del Cavallino in conferenza stampa.

Non altrettanto ottimista, invece, George Russell. L’inglese crede che la sua squadra non abbia possibilità di essere in lotta con la Red Bull questo weekend, e lo stesso vale per la Ferrari. In ogni caso, il pilota della Mercedes non crede che la situazione sarà la stessa per tutto l’anno.
“Non sono stati dei test liscio per noi. Penso sia giusto dire che le Red Bull faranno gara a sé, perlomeno qui in Bahrain. Probabilmente potremo lottare per il secondo posto con Ferrari e Aston Martin” ha rivelato. “Comunque, fino alle qualifiche o alla gara non avremo una chiara idea del nostro potenziale. È importante avere una vettura valida per tutte le gare della stagione. La pista di Sakhir è un po’ anomala, quindi non credo che i valori di questo weekend saranno quelli di tutta la stagione“.

Il centro gruppo
Tra le dichiarazioni più interessanti rilasciate in questa conferenza stampa ci sono sicuramente quelle di Lando Norris. Il giovane inglese ha provato a riportare un po’ di calma e serenità attorno alla McLaren, apparsa piuttosto in difficoltà nel corso dei test.
“Non credo che siamo in un posto terribile come è sembrato. Forse non siamo forti come avremmo voluto, ma non siamo così male come la gente si aspetta. Non voglio parlare troppo presto, perché dobbiamo aspettare e vedere. Abbiamo anche alcuni buoni sviluppi in programma. Ma non ho un’idea precisa di cosa potremo fare questo weekend. Immagino che non saremo lassù con le migliori squadre, ma penso che potremo lottare per alcuni punti, e questo è il nostro obiettivo questo fine settimana” ha detto Norris, come riportato da f1.com. Queste parole sono in contrasto con l’immagine trapelata del pugno di Lando al box nel corso dei test: McLaren, di fatto, è uno dei più grandi interrogativi di questo inizio di stagione.

Accanto alla scuderia di Woking, delusione dei test parlando del centro gruppo, c’è la sorpresa assoluta: Aston Martin. Alonso, dopo essersi detto contento del ritorno (ufficializzato) di Stroll, non si è voluto sbilanciare sulle possibilità della AMR23. In ogni caso, lo spagnolo è un serio candidato per chiudere la gara come “migliore degli altri”, e per qualcuno anche qualcosa in più.
“Non ho idea di dove siamo in termini di posizione” ha esordito Alonso. “Con questa macchina, l’obiettivo era fare un passo avanti, cosa che penso abbiamo fatto. I risultati del test e le sensazioni dalla macchina sono state incoraggianti, ma è solo l’inizio. Questa macchina cambierà drasticamente durante la stagione. Vogliamo avere una buona base, una buona piattaforma per poter sviluppare al meglio la macchina durante il 2023, e forse lottare per qualcosa di più grande il prossimo anno“ sono state le parole dello spagnolo.
Con anche la conferenza stampa in archivio, tutto è pronto per l’inizio della nuova stagione! Appuntamento a domani mattina (ore 12:30) con le prime prove libere di F1 del 2023!

