Qualifica fantastica per lo spagnolo a differenza di un disperso e sfortunato Mini, solo in P18. Solido Bortoleto in P6 e bene anche Fornaroli in P9.
Josep Maria Martì ha regalato la prima gioia del weekend ai tifosi spagnoli, in attesa di Fernando Alonso, con una spettacolare Pole position in Formula 3. Il pilota della Campos Racing è stato un gradino sopra gli altri in termini di ritmo e domenica avrà un grande opportunità per colmare il divario nel campionato. Secondo Taylor Barnard e terzo Franco Colapinto.
La qualifica di Barcellona sarebbe stata diversa dalle altre disputate finora dai piloti di Formula 3, prima fra tutte quella del Monaco. La gomma, pur essendo la più dura, non è durata più di un giro di qualifica a causa della pista molto sollecitante per gli pneumatici, a maggior ragione senza l’ultima chicane.
La prima tranche è stata caratterizzata da un traffico importante, a causa della paura della pioggia, che ha reso difficile per molti piloti completare un giro pulito e alla fine il migliore si è dimostrato Paul Aron, siglando il miglior tempo con un 1’28″369.

Nella fase centrale della qualifica sono venuti fuori i veri protagonisti con lo spagnolo Martì che ha fatto segnare un 1’28.010 lasciando a Sebastian Montoya e Barnard il secondo e il terzo posto, con Aron un po’ più indietro, quarto.
Ultimo giro
A dieci minuti dalla fine, è arrivato il momento di montare l’ultimo set di gomme nuove per l’ultimo tentativo. Con un solo tentativo a disposizione Martì ha difeso la pole segnando un tempo una spanna sopra a tutti gli avversari in1’27″587, dando alla fine più di tre decimi al secondo classificato.
Minì è stato purtroppo fautore di una qualifica pessima: un assetto sbagliato fin dalle libere ha costretto il siciliano a lottare con la vettura per tutta la sessione. Nonostante tutto a 2 minuti dalla fine, il pilota palermitano, era riuscito a posione la sua Hitech in quinta posizione.
Gioia durata poco però per Gabriele poichè il tempo è stato annullato per track limits all’ultima curva, dove Minì vittima del sottosterzo aveva allargato la traiettoria oltre il cordolo. sarà dunque un weekend in salita per il pilota Alpine che dovrà partire dalla P18 in entrambe le gare, in una pista dove il sorpasso non è mai semplice.

