Maximilian Gunther vince gara 2 dell’E-Prix di Jakarta, regalando il primo successo nel mondiale Formula E a Maserati. 2° Jake Dennis e 3° Mitch Evans.
Buongiorno da Jakarta, Indonesia! Tutto è pronto nel circuito della Ancol Beach City per gara 2. In qualifica Maxi Gunther ha ottenuto la seconda pole position consecutiva, mettendosi dietro Jake Dennis.



Diversi problemi tecnici prima della partenza: infatti Sergio Sette Camara prima e Sam Bird poi vengono riportati ai box. Il brasiliano ed il britannico non riescono nemmeno a partire.
Partenza e prima metà di gara
Alla partenza Gunther mantiene la leadership, mentre Evans tenta di attaccare Jake Dennis all’esterno della 1, ma l’inglese della Andretti sfrutta il favore di traiettoria per mantenersi davanti alla Jaguar. Parte bene anche Sacha Fenestraz, che sale in quarta posizione al primo giro.
Alla quarta tornata di 38, Maximilian Gunther va a prendere il primo attack mode di giornata, perdendo la posizione sia su Dennis che Evans. Jake prende poi il boost aggiuntivo nel giro successivo, riuscendo a rimanere davanti alla Maserati, ottima la strategia del pilota Andretti. Al 6° giro prende l’attack mode anche Evans, che sfrutta 2 minuti di boost, alla fine del giro arriva anche il ritiro di Beckmann, costretto a rientrare ai box dopo un contatto con la Mahindra di Di Grassi.
Evans rompe gli indugi al giro 9, sorpassando Gunther in curva 1 e subito alle sue spalle Mortara affonda la staccata per passare Vandoorne all’interno della 1. Gunther risponde però all’esterno della 7 al decimo giro, restituendo al neozelandese il sorpasso della tornata precedente e si avvicina al leader della gara Dennis.
Nel mentre che Gunther continua a tallonare Dennis, anche l’altra Maserati di Edo Mortara passa all’attacco, cercando di sorpassare Evans, ma il neozelandese riesce a difendersi bene. Nelle retrovie problemi per Sébastien Buemi: lo svizzero infatti perde entrambi gli endplate dell’ala anteriore dopo un contatto con Jake Hughes. Problemi anche per Vergne, che deve rientrare ai box. Poco dopo Vandoorne, Fenestraz e Wehrlein prendono il loro primo attack mode di giornata (6 minuti per Stoffel e 2 per Wehrlein e Fenestraz). Nel giro successivo Jake Dennis prende 6 minuti di boost e finisce i minuti di attack mode rimasti, perdendo la posizione su Evans ed anche Gunther, che prende anch’egli 6 minuti di potenza aggiuntiva riuscendo a restare davanti a Dennis. Attack mode anche per Edo Mortara al 17° giro: lo svizzero era passato sul punto di attivazione alla tornata 16, ma senza riuscire effettivamente a prendere il boost.
Seconda metà di gara
Jake rompe gli indugi e tenta l’attacco alla 1 su Gunther, prende la traiettoria esterna ma passa sullo sporco e non riesce a completare la mossa. Subito dopo arriva il colpo di scena, Cassidy e Wehrlein si toccano alla 16! Il leader del mondiale ha l’ala sotto al muso ed è fermo. Riuscirà poi a ripartire verso i box, che lascia poco dopo. Colpo di scena clamoroso per il mondiale.
Al 20° giro Evans prende l’ultima attack mode di giornata, ritornando alle spalle di Dennis e Gunther, subito dopo Vandoorne sorpassa Pascal Wehrlein per la quarta posizione in curva 1, cercando di raggiungere i primi 3 che però sembrano distanziarsi sempre di più.
25° giro su 38: si intensifica la lotta a centro gruppo. Buemi si prende l’attack mode a curva 16, ma rientrando dalla zona d’attivazione si tocca con René Rast, per fortuna per nessuno dei 2 ci sono danni di sorta. Grazie a questa scaramuccia Dan Ticktum rientra sui 2, mettendosi in lizza per il 10° posto, l’ultimo della zona punti. Là davanti Mortara va al bloccaggio in curva 1, andando lungo e scivolando addirittura in nona posizione. Il suo compagno di squadra Gunther, invece, continua ad allungare su Dennis portandosi sui 3 secondi di distacco a 10 giri dalla fine.
Battaglia anche tra Nissan e DS: Vandoorne subisce l’attacco di Fenestraz in curva 13 e perde la posizione su entrambe le macchine giapponesi, in quanto Nato sfrutta la porta lasciata aperta dall’attacco del compagno di squadra, per poi andare a duello con Sacha che ha comunque la meglio. Vandoorne perde poi altre posizioni, dopo aver subito i sorpassi di entrambe le Porsche ed anche di Mortara e Ticktum, scivolando dalla quarta alla decima piazza.
Bandiera a scacchi
Cala la bandiera a scacchi! Maximilian Gunther vince gara 2 dell’E-Prix di Jakarta! Primo successo per Maserati in Formula E, una vittoria storica per il tridente, che ritorna alla vittoria dopo 13 anni dall’ultima volta, in cui trionfò ad Interlagos nelle GT.
Arriva 2° Jake Dennis, mentre Mitch Evans chiude il podio. Grande gara di entrambe le Nissan, che si classificano quarte e quinte, mentre Pascal Wehrlein arriva 6° e ritorna in cima al mondiale. Gara da dimenticare invece per Cassidy, che termina 18° e scivola alle spalle di Wehrlein e Dennis, che invece sono distanziati da un solo punto.
L’ordine d’arrivo è il seguente:

Amante dei motori e del ciclismo, soprattutto su sterrato e Pietre. La Parigi-Roubaix e la 500 miglia di Indianapolis un mantra

