La FIA vuole far luce sulla questione budget cap. Sotto i riflettori Red Bull, Mercedes, Aston Martin e Ferrari, le prime quattro squadre del campionato.
Alcuni di questi team svolgono lavori per altre discipline che non hanno nulla a che fare con lo sport automobilistico. Red Bull e Mercedes hanno optato per la Copa América o per le biciclette di fascia alta. AlphaTauri e Aston Martin “affittano” la galleria del vento da Red Bull e Mercedes o vendono parti. La Ferrari potrebbe lavorare a progetti per il marchio, così come Aston Martin Mercedes, mentre la Red Bull ha annunciato che sta affrontando il design di una Hypercar. Inoltre, la Ferrari ha il suo reparto Le Mans.
In generale, i grandi team hanno cercato alternative per trattenere i loro migliori talenti, riassegnandoli a progetti ‘fuori dalla F1’. La FIA vuole essere sicura che questi dipartimenti di ingegneria di terze parti non siano una copertura per nascondere le spese di ricerca e sviluppo della F1.

Già lo scorso anno c’è stato un problema con Red Bull e Aston Martin. Soprattutto nel primo caso. Per il team austriaco è arrivata una pesante multa di 7.000.000 di dollari e una penale di ore in galleria del vento. Per Aston Martin, invece, solo un multa di 450.000$. Ma in entrambi i casi è stata messa in discussione la mancanza di trasparenza delle indagini FIA e anche il fatto che le sanzioni siano arrivate con quasi un anno di ritardo, a fine settembre.
La FIA ha dichiarato che la questione dell’audit delle squadre sarebbe stata accelerata, ma per il momento non ci sono risultati e questa nuova indagine suggerisce che ci vorrà ancora molto tempo per conoscerli. Potrebbe volerci anche più tempo rispetto allo scorso anno.

