L’amministratore delegato del Gruppo Sauber e rappresentante del team Alfa Romeo, Alessandro Alunni Bravi, ha spiegato cosa la squadra deve migliorare per poter lottare per i punti e cosa si aspetta dalle prossime gare prima della paura estiva.
Il 2023 di Alfa Romeo non è certo iniziato come l’anno precedente. Il team in questa prima parte di Campionato ha totalizzato solo 9 punti ma, nelle ultime gare, i risultati stanno migliorando. Dopo il nono posto di Guanyu Zhou in Spagna e il decimo di Bottas in Canada la squadra cerca ora una maggiore costanza e spera di finire più gare in zona punti.
Il rappresentante del team Alfa Romeo, Alessandro Alunni Bravi, ha espresso la propria soddisfazione per i recenti buoni risultati.
“Dobbiamo essere contenti del punto segnato con Valtteri, anche se è sempre un po’ amaro perdere una posizione [contro Stroll] a pochi metri dalla fine”, ha spiegato Bravi.
“Tuttavia, un punto può fare una differenza fondamentale alla fine della stagione, e ora li abbiamo guadagnati in due gare di fila.
“Voglio ringraziare tutta la squadra per il duro lavoro svolto per questo risultato, che non era scontato dopo le qualifiche [di sabato]”.
Dopo un sabato difficile, con Bottas quattordicesimo e Guanyu Zhou ventesimo, la zona punti appariva difficilmente raggiungibile da Alfa. Nonostante ciò, la buona strategia del team ha premiato Bottas che ha concluso la gara in decima posizione alle spalle di Lance Stroll. Il buon risultato a punti di Alfa ha messo, però, in luce quale aspetto il team debba migliorare per poter competere tra i primi dieci.
Qualifiche da migliorare per Alfa
Benché il punto conquistato da Bottas rappresenti una grande iniezione di fiducia per la squadra, le qualifiche del Canada non sono state certamente proficue.
“Sappiamo che il sabato è dove dobbiamo concentrare la nostra attenzione: una migliore posizione in qualifica può permetterci di lottare per posizioni più alte e, in definitiva, più punti”, ha aggiunto.
“In termini di ritmo di gara, le nostre vetture sembrano essere migliori, quindi sappiamo che il pacchetto C43 può essere competitivo”.

I risultati in qualifica penalizzano, dunque, un’Alfa Romeo maggiormente competitiva in gara. Per conquistare punti, o almeno lottare tra i primi dieci, è questo l’aspetto su cui il team deve lavorare. Secondo Alunni Bravi, i prossimi circuiti potrebbero riservare delle sorprese da questo punto di vista.
Fiducia per le prossime gare
La pausa estiva si avvicina ma prima il Circus della Formula 1 sbarcherà in Austria, Gran Bretagna, Ungheria e Belgio. Alunni Bravi crede che le caratteristiche di questi circuiti permanenti siano affini alla C43 e possano dunque favorire migliori risultati in qualifica.
“Correremo su circuiti permanenti fino alla pausa estiva e siamo fiduciosi che possano adattarsi meglio alle nostre prestazioni in qualifica”, ha proseguito Bravi.
“Abbiamo visto, ancora una volta, quanto la battaglia sia serrata: un solo metro può costare una posizione, così come un solo decimo in qualifica può fare la differenza tra Q2 e Q3: dovremo continuare a lavorare il più possibile, sia in pista che in fabbrica, per migliorare costantemente”.
Le specifiche dei prossimi circuiti potrebbero dunque aiutare Alfa Romeo in qualifica e darle un’importante boost in classifica. In un campionato così ravvicinato Alfa è pronta a battagliare a suon di decimi di secondo.

