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Norris racconta il suo rapporto con Piastri

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Lando Norris ha parlato del rapporto di collaborazione e amicizia che sta nascendo con Piastri, sicuramente un aspetto molto importante per McLaren.

Nella vita, una qualsiasi persona in qualsiasi ambito per rendere al suo meglio deve trovarsi in un ambiente positivo, in cui si sente a suo agio. Lo stesso, ovviamente, vale anche per lo sport e nello specifico per la Formula 1. Squadre unite e in cui c’è fiducia tra i vari membri fanno sicuramente molta più strada rispetto a team spaccati in cui manca la collaborazione. Per questo motivo, il rapporto e la gestione dei piloti nel corso dei vari campionati è uno degli aspetti fondamentali a cui ogni team principal deve badare. Da questo punto di vista, in casa McLaren le cose sembrano andare per il meglio: tra Norris e Piastri si sta creando un bel rapporto.

Il pilota inglese, che nel corso degli anni ha detto di essersi trovato bene sia con Sainz che con Ricciardo, sembra poter dire lo stesso del giovane Piastri. Parlando a racingnews365.com, Norris ha raccontato che il suo nuovo compagno è un ragazzo molto competitivo, ma con cui si trova molto bene.

“Tutto va bene tra noi, è un ragazzo molto normale, con i piedi per terra e non è egoista. Andiamo molto d’accordo, è estremamente bravo, è un buon compagno di squadra ed è competitivo. Penso che abbiamo già costruito una buona quantità di rispetto e fiducia reciproca” ha raccontato l’inglese.

Norris racconta il suo rapporto con Piastri

Norris è consapevole che in altri contesti potrebbe non essere così facile mantenere un rapporto idilliaco, ma pensa sia importante trovarsi bene con il proprio compagno.

“Abbiamo entrambi a cuore i migliori interessi per la squadra. Ovviamente, quando si arriva a lottare per la prima e la seconda, le cose possono cambiare e molto. Ma ora, se uno di noi finisce 15º e l’altro 16º, non mi importa più di tanto. Penso di essere un buon compagno di squadra. Semplicemente preferisco andare d’accordo con i miei compagni piuttosto che no, quindi cerco di fare in modo che ciò accada” ha concluso.

Il clima all’interno del box è un aspetto forse sempre sottovalutato, specialmente da noi spettatori che non possiamo entrare all’interno di certe dinamiche. Ad ogni modo, come ha detto Norris, una squadra unita e senza “scheletri nell’armadio” non può che funzionare meglio. Almeno fino a quando sarà possibile, questo rapporto tra Norris e Piastri aiuterà e non poco sia loro sia la McLaren: su questo ci sono pochi dubbi.

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