È martedì, ed è ora dei Top e Flop del Safari Rally Kenya. Ecco chi è stato il migliore e chi il peggiore!
È il momento dei Top e dei Flop anche per il Safari Rally Kenya! La corsa keniota è stata dura per tutti. Alcuni l’hanno saputa affrontare egregiamente, altri invece non ce l’hanno fatta. Vediamo chi ha fatto meglio e chi peggio.
Top
Sébastien Ogier

Che dire di Sébastien Ogier? Oramai le parole non bastano più per descrivere il campionissimo francese. Seb vince l’ennesimo rally alla sua maniera, dominando e gestendo come solo lui sa fare. Certo, lo svantaggio dal secondo è di soli 6.7 secondi, ma trovatelo voi uno che in speciale senza baule e spoiler posteriore rifila 8 secondi almeno a tutto il resto del gruppo. Masterclass.
Kalle Rovanperä

Kalle Rovanperä è l’unico a tenere testa ad Ogier e a non finirgli ad almeno 2 minuti di distanza. Anzi il distacco è così risicato che possiamo dire, come per Ogier, che la gara del finlandese è stata un “Masterclass”. Kalle è velocissimo e fa vedere quel lato da terminator che solo i grandi di questo sport hanno. E poi sul bagnato con lui non ci sono santi che tengano. Sébastien Rovanperä.
Ford Puma

Ebbene sì. Pur non essendo arrivata in Top 5, la Ford Puma merita un posto nei Top. Questa volta l’affidabilità, ancora non brillantissima, è quantomeno stata quella che un team si auspica nel presentarsi in Kenya. Certo, la velocità ancora manca, ma non aver avuto grossi problemi (soprattutto al servosterzo, chiamare Loubet per informazioni) è già un gran passo avanti. In-solida.
Flop
Hyundai

Di Hyundai si salva solo Dani Sordo. Per il resto, complice anche una i20 in versione Ford Puma, è tutto da mettere in un cassetto e buttare via la chiave. Soprattutto, non è normale che si rompano tre alberi di trasmissione durante un solo weekend, come accaduto a Esapekka Lappi. Rimandata.
Thierry Neuville

Discorso a parte per Thierry Neuville. La rottura della sospensione al venerdì è da attribuire sì alla sfortuna, ma non è mai soltanto una questione di “destino”. In più, viene squalificato per aver illegalmente svolto attività non consentite durante le ricognizioni, come mandare altre persone a “vedere” una speciale dopo che il rally è partito. 9 punti – e forse la possibilità di giocarsi il mondiale – buttati via. Così non va.
Rally2

Direte voi, perché Rally2? Perché è forse la categoria più competitiva in questo momento, e vederne così poche al via del Safari non è stato bello. Certo, il regolamento impone di far valere solo una gara fuori dal territorio europeo e tanti puntano al Giappone. Ma se avessimo avuto qualche pilota di alto rango in più avremmo visto tutt’altra gara. Peccato.
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