I piloti durante il gran premio d'Austria

F2 | Race Preview: Gran Premio d’Austria

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La Formula 2 torna in Austria, tra le Alpi Stiriane, in cui l’anno scorso avvennero tante controversie, tra track limits e penalità varie. Ecco la preview del Gran Premio d’Austria.

Il circuito

Il circuito del Red Bull Ring, sede del gran premio d'Austria

Il Red Bull Ring, una volta conosciuto anche come A1 Ring od addirittura Osterreichring, è il terzo circuito più corto del calendario, con i suoi 4,318 km suddivisi in 10 curve. Le zone DRS disponibili sono 3 e hanno sede sui 3 rettilinei più lunghi del tracciato: quello del traguardo, quello tra la 1 e la 3 e poi tra la 3 e la 4. Il secondo settore rappresenta la parte guidata del circuito, con curva 4 e 6 che vengono percorse a medio bassa velocità. Ci sono poi curva 9 e 10, in cui bisogna stare attenti ai cordoli ed anche (e soprattutto) ai track limits. L’anno scorso i sorpassi furono pochi, ma ciò non toglie che i punti in cui attaccare non ci siano. I più interessanti sono ovviamente i 3 rettilinei con DRS, ma anche le curve 6 e 7 potrebbero essere sedi d’attacco.

Cosa ci si può aspettare?

Il campionato piloti è apertissimo, ed in Austria potrebbe succedere di tutto. Fari puntati ovviamente sui primi 2 della classe: ovvero Frederik Vesti e Theo Pourchaire. Entrambi hanno ottenuto un ottimo risultato nella sprint race del sabato a Barcellona (1° Vesti e 2° Pourchaire), che gli hanno permesso di tornare a casa con il sorriso nonostante una domenica faticosa, in cui Vesti è arrivato comunque in top 5, ma senza raggiungere il podio e Theo in settima posizione.

Vesti arriva in Austria con l’intento di mantenersi ben saldo alla prima piazza nella classifica piloti, come confermato dalle sue parole, in cui dichiara che fare più punti possibili sarà la cosa più importante. Se Frederik ha la possibilità di “giocare in difesa”, Pourchaire invece sarà all’attacco, con l’obiettivo di ricucire gli 11 punti di distacco dal rivale, nonché ex compagno di squadra danese.

Ci sono poi i soliti “dark horse” da tenere d’occhio. A Barcellona ha colpito ancora una volta nel segno Ollie Bearman, con la pole al venerdì ed il 2° successo in feature race stagionale in una gara dominata in lungo ed in largo. Riuscirà Ollie a riconfermarsi in terra austriaca?

Non dimentichiamoci poi di Fittipaldi, Iwasa e Martins. Il primo ha mostrato altri segni di vita dopo l’ottimo risultato a Baku, con il 2° posto nonché 2° podio stagionale ottenuto nella gara della domenica in Catalogna. In Austria avrà la possibilità di stupire ancora e rientra sicuramente tra i candidati per il podio. Arrivando ad Iwasa e Martins, il giapponese sarà all’attacco, e dovrà fare del suo meglio per tentare di sorpassare il francese ART in classifica. Martins, invece, ha finalmente mostrato quello che potrebbe essere il suo vero potenziale con un weekend molto solido, coronato dal doppio podio in quel di Barcellona. Da ora in poi serve costanza.

Gli orari del weekend

Si comincia venerdì 30 giugno con le prove libere alle ore 11:05, per poi concludere con la feature race delle 9 e 55 domenica 2 luglio. Impostate le sveglie!

Venerdì 30 giugno

Prove libere: 11:05-11:50

Qualifiche: 15:55-16:25

Sabato 1 luglio

Sprint Race: 13:45

Domenica 2 luglio

Feature race: 09:55

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Amante dei motori e del ciclismo, soprattutto su sterrato e Pietre. La Parigi-Roubaix e la 500 miglia di Indianapolis un mantra

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