Lewis Hamilton ha dichiarato di essere felice che Mercedes abbia ascoltato i suoi appelli e che si sia mosso nella giusta direzione per aggiornare la monoposto.
Hamilton – e Mercedes – sembrano essere rinati. Dopo un avvio di campionato in salita, il secondo consecutivo in queste prime due stagioni dal ritorno dell’effetto suolo, l’impressione è che il team di Brackley abbia ritrovato il bandolo della matassa grazie al nuovo concept introdotto durante il GP di Monaco con una prima tranche di aggiornamenti.
La nuova vettura, che i vertici Mercedes hanno negato essere una versione “B” della W14, si è mostrata convincente negli ultimi due appuntamenti stagionali: in Sapgna Hamilton e Russell hanno concluso in seconda e terza posizione, mentre in Canada è arrivato un altro podio per mano del sette volte Campione del Mondo, preceduto dai soli Verstappen e Alonso.

Alla base di tutto ciò, un drastico cambio di filosofia che il Campione inglese aveva da tempo invocato a gran voce, ben conscio delle problematiche intrinseche delle due monoposto ad effetto suolo costruite dalla casa automobilistica tedesca. E, come emerge da un’intervista raccolta dai microfoni di Motorsport.com, ora Hamilton è decisamente contento che Mercedes si stia muovendo nella giusta direzione aggiornare le due W14.
“Abbiamo portato molti aggiornamenti lo scorso anno e abbiamo fatto dei progressi. Ma abbiamo scoperto che con questa generazione di monoposto non è facile aumentare le prestazioni. Quando aggiungevamo prestazioni in galleria del vento sembrano essere prestazioni reali, ma quando poi le aggiungevamo sulla monoposto la macchina rimbalzava maggiormente. Quest’anno finalmente stiamo iniziando ad apportare che effettivamente migliorano l’auto e non innescano più il porpoising” ha ammesso l’inglese.
Un punto di partenza
Grazie agli aggiornamenti recentemente introdotti sulla sua Mercedes, Lewis Hamilton è riuscito a portare a casa il primo podio consecutivo della stagione. Un risultato decisamente incoraggiante per il pilota inglese e per la scuderia tedesca, soprattutto considerando le premesse di partenza; ma il 38enne di Stevenage ritiene che quanto visto finora sia solo l’inizio.
“Abbiamo fatto un passo nella giusta direzione, ma non credo che siamo arrivati fino in fondo perché c’è ancora da lavorare. Nel frattempo abbiamo raggiunto progressi, reali, ed altri ne arriveranno nei prossimi mesi, il che è davvero eccitante da vedere. Quindi sì, non vedo l’ora. E per quanto riguarda le sensazioni che provo in macchina, ora comincio a sentirmi più fiducioso. Finalmente sento di guidare un’auto da corsa“.
“La fiducia è una cosa molto importante. Devi avere fiducia nella stabilità della macchina. Devi essere sicuro che quando percorri una curva a 150-180 miglia all’ora, l’auto sarà con te e ti sosterrà in questo. E l’auto dello scorso anno era dispettosa in quei frangenti, come si può vedere da quanto ho sofferto qui [in Austria] lo scorso campionato. I cambiamenti nella direzione in cui stiamo andando mi hanno permesso di avere più fiducia quando cerco di raggiungere il limite, ma non sono ancora in grado di arrivare al limite. Quindi dovremo fare ancora qualche altro cambiamento“.

Aria di W15
In merito al lavoro ancora da svolgere, Hamilton ha poi speso le parole finali dell’intervista per spiegare cosa gli ingegneri dovranno migliorare prima di sviluppare la nuova W15, presumibilmente l’auto che Mercedes iscriverà al prossimo campionato.
“In definitiva, ci sono caratteristiche fondamentali che dovranno cambiare per la prossima stagone. E lo sto chiedendo da più di un anno, quindi mi aspetto di vederle nel prossimo futuro perché penso saranno sicuramente d’aiuto. Bisognerà lavorare anche sul posteriore e su come questo ruota in curva. Ma ci stiamo già lavorando e il team è molto, molto concentrato su questo. Penso che avremo dei progressi nei prossimi mesi, il che aiuterà anche a correggere questo problema“.
E, in merito all’imminente Gran Premio d’Austria, Hamilton spera di poter essere competitivo così come nei precedenti due appuntamenti. Le parole di Hamilton non lasciano spazio ai dubbi: “L’asfalto in Austria è molto simile a quello di Barcellona, quindi crediamo di poter essere relativamente competitivi. Forse la situazione sarà molto simile a quella della scorsa settimana. Red Bull sarà ovviamente in vantaggio perché vanno sempre molto bene qui, spero solo di poter competere con Ferrari e Aston“.


