Il Team Principal e il nuovo CEO spiegano come verrà scelto il prossimo nome della scuderia faentina AlphaTauri e perché è molto improbabile che torni a chiamarsi Toro Rosso.
Nelle sue recenti dichiarazioni, Helmut Marko ha rivelato che AlphaTauri rimarrà di proprietà di Red Bull, dopo che si erano succedute numerose voci su una sua possibile vendita. Il team di Faenza avrà ancora il ruolo di junior team della sorella maggiore e sarà più strettamente legato a questa. Marko ha anche rivelato che il contratto che unisce la scuderia italiana al suo sponsor si esaurirà a fine anno, comportando un cambio di nome per AlphaTauri nel 2024.
AlphaTauri e i negoziati con gli sponsor
Il Team Principal Franz Tost ha parlato del cambio di nome e delle probabilità di un ritorno a Toro Rosso.
“Non credo. Penso che ci sia un’altra possibilità per ricavarne più soldi”.
Ha aggiunto: “Prima di tutto, in questo periodo dell’anno, tutte le squadre negoziano con gli sponsor. E, naturalmente, abbiamo anche dei negoziati, e il title sponsor è molto allettante, e vedremo poi cosa porteranno i negoziati nei prossimi mesi.
“Ma attualmente stiamo parlando con diverse aziende. Per fortuna c’è un grande interesse per la Scuderia AlphaTauri. Ma nulla è confermato, nulla è firmato finora. E anche questo non accadrà nei prossimi giorni. Penso che ci vorranno alcuni mesi prima che tutto sia risolto.”
Tost minimizza, dunque, le possibilità che la scuderia torni a chiamarsi Toro Rosso chiarendo che le scelte commerciali influenzeranno il rebranding del team.
Le discussioni interne
Il nuovo CEO di AlphaTauri, Peter Bayer, ha spiegato che il nuovo nome non è ancora stato scelto anche perché è oggetto di molte discussioni interne. La volontà espressa da Bayer è quella di creare un legame con lo sponsor senza che il team ne sia eccessivamente dipendente. L’obiettivo è, perciò, quello di rafforzare l’identità della squadra che risulterebbe invece indebolita da continui cambi di nome allo scadere dei contratti.
“Probabilmente ciò a cui si riferiva Helmut è in realtà una discussione interna proprio su questo”, ha detto Bayer della precedente rivelazione di Marko. “Come possiamo creare un’identità per la squadra che sia meno dipendente dal title sponsor, che ci dia continuità e una base forte, piuttosto che passare dalla Toro Rosso all’AlphaTauri e così via?

“Quindi questo è esattamente ciò di cui stiamo attualmente discutendo. E penso che sia quello a cui Helmut si riferiva veramente.
“Siamo in una competizione non solo in pista, siamo in una competizione per gli sponsor, per i media, per l’attenzione dei fan, per tutto. E per questo, le persone devono sapere cosa rappresenti”.
Il nuovo title sponsor
La caccia allo sponsor perfetto è dunque iniziata da tempo e non terminerà a breve per AlphaTauri. Il team sta parlando già con possibili partner ma la ricerca è complessa soprattutto per quanto riguarda il title sponsor.
“Parte di quell’esercizio di rebranding e stabilire una serie di valori e un portfolio di questa squadra sta ovviamente nel discutere con un paio di sponsor.
“E con quegli sponsor stiamo facendo delle offerte, e stiamo discutendo l’opzione di avere anche la title partnership dalla squadra. Sfortunatamente, poiché siamo vincolati da accordi di non divulgazione, non possiamo rivelare alcun dettaglio.
“Ma sì, lo stiamo facendo, stiamo discutendo attivamente di partnership per il nome con i partner e per andare avanti. Attualmente abbiamo AlphaTauri. È un accordo valido e funzionante, e ne siamo molto orgogliosi, fino alla fine di quest’anno.
“Ma poiché quello si sta esaurendo, ora stiamo discutendo con altri delle opzioni per andare avanti. Sta succedendo”.
Con buona pace dei nostalgici sembra perciò difficile che il team di Faenza torni a chiamarsi Toro Rosso. A seguito delle odierne trattative nei prossimi mesi verrà scelto e rivelato il prossimo title sponsor di AlphaTauri.

