In passato la Mahindra era costantemente sul podio a differenza degli ultimi anni. Ma con l’entrata in scena di Frederic Bertrand è in atto un piano specifico per rilanciare il team indiano e riportarlo ai vertici della griglia.
Il team indiano Mahindra con 5 vittorie, 10 pole e più di 20 podi può essere considerato come uno dei team più importanti della FE.
Nonostante ciò, è palese a noi tutti la grande fatica che sta facendo negli ultimi anni.
Nelle ultime due stagioni, season 9 e 8, ha conquistato 2 podi ( la seconda posizione dell’ex Mahindra Oliver Rowland in quel di Seoul e la P3 di Di Grassi nella gara d’apertura della stagione 2023 dopo una grande Pole) faticando però davvero molto in ogni gara ad accedere alla zona punti.

Ci sono molti miglioramenti da fare e sono oltretutto chiari i punti deboli che fanno soffrire la Spark-Mahindra M9ELECTRO ed i loro piloti.
Il nuovo amministratore delegato del team, Frédéric Bertrand, è chiamato ad invertire la rotta della squadra cercando in maniera efficace di riportarla alla vittoria.
Prima di far parte del team Mahindra era direttore della Formula E e dei progetti sportivi innovativi. È entrato a far parte della FIA 9 anni fa come capo del dipartimento sportivo della Federazione, dove ha lavorato allo sviluppo in vari ambiti.
Alla domanda se il suo ruolo si è rivelato più duro di quanto inizialmente previsto, Bertrand ha risposto: “Forse un po’ più duro, ma non per il motivo che mi aspettavo. Ero consapevole che lo sviluppo stava arrivando tardi. Ciò che è stato più difficile è rendere sicuro che tutti credano che quello che stiamo facendo sia qualcosa che è programmato a lungo termine, sostenuto al 100% da Mahindra.”
L’obiettivo di Bertrand è quello di creare un ambiente dove regni la positività, così da renderlo fertile e ben strutturato per competere ai vertici.
Bertrand vuole adottare un approccio più metodico e ricostruire gradualmente la squadra dopo anni di brutte prestazioni.
“In un certo senso è difficile perché tutti sono impazienti nel vedere un risultato ottimale e io sono il primo a cui piacerebbe”, ha detto a Motorsport. “Ma il motorsport è difficile e la Formula E in particolare”.

Per realizzare il piano, Bertrand sta utilizzando le risorse della casa madre Mahindra Group.
La quale ha trasferito la squadra dal dipartimento di comunicazione alla divisione auto.
Bertrand crede che non ci sia nulla che impedisca a Mahindra di diventare una squadra che possa mirare alle vittorie e al campionato.

