F1 | 4 Scuderie in lotta nel 2024?

F1 | 4 Scuderie in lotta nel 2024?

25 Ottobre 2023 0 Di Francesco Tagliaferri

La stagione volge al termine, il tour extra-europeo è cominciato da qualche gara e l’attenzione di molti tifosi, già messa a dura prova, inizia a sfumare sensibilmente.

Potrebbe essere questo, allora, un buon momento per dare un’occhiata a quella che potrebbe essere la principale battaglia nella prossima stagione. Nel 2023, abbiamo assistito al dominio Red Bull, una Ferrari tornata in carreggiata, Mercedes, che tra alti e bassi è riuscita quasi sempre a confermare la sua presenza e McLaren, la scuderia che molti ritengono la vera anti-Red Bull. Una piccola menzione va ad Aston Martin, presentatasi come una facile candidata al secondo posto nei costruttori 2023, che però poi ha peccato di longevità del progetto. Proviamo, dunque, ad analizzare queste 4 concorrenti per anticipare possibili valori di forza e/o debolezza.

La scuderia anti-Red Bull

RED-BULL

L’immagine parla chiaro già da sé. Nel 2024 il toro con le ali si presenterà nuovamente con Verstappen alla guida di una delle due vetture del team e nulla fa pensare che proprio il connubio tra Max ed il suo bolide non sarà nuovamente l’ostacolo principale per tutti gli avversari. I piani della scuderia restano chiari: si deve vincere e lo si deve fare con il pilota olandese. L’unico dubbio rimane chi effettivamente guiderà la seconda macchina a disposizione del team.

L’obiettivo di Red Bull sembra sempre più quello di dominare l’era iniziata nel 2022 e che finirà nel 2026.

La scuderia anti-Red Bull

MERCEDES

La scuderia di Lewis Hamilton e George Russel in questa stagione, come dicevamo, non ha mai raggiunto momenti altissimi ma nemmeno bassissimi. Se nel 2022 sembrava che i fantasmi del 2021 potessero turbare in maniera irreversibile Hamilton in favore del frizzantissimo Russel, nel 2023 i valori sembrano essersi invertiti. I diversi podi ottenuti dai piloti inglesi, indicano i risultati di una stagione in risalita positiva che potrebbe coronarsi col secondo posto nella classifica costruttori.

Mercedes intende portare al termine al più presto il dominio degli avversari, vincendo gare e campionati. Nel 2024 la coppia d’attacco rimarrà la stessa, i piani, da tempo, suggeriscono che la scuderia intende presentare un nuovo progetto più competitivo.

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La scuderia anti-Red Bull

FERRARI

Stagione iniziata nel più deludente dei modi, ma corretta come meglio si poteva. Ferrari nel 2023 è riuscita ad ottenere diversi podi, alcune pole positions ed addirittura una vittoria. Ciò che fa più ben sperare tifosi e team di Maranello è l’aver capito la propria vettura. In una stagione in cui tutti hanno faticato a tenere sotto controllo il comportamento delle macchine, Ferrari è riuscita dal gran premio di Monza a prevedere quantomeno l’attitudine del veicolo sugli ultimi tracciati; fattore importante se considerato che quest’ultimi fossero molto diversi tra loro.

La migliore conoscenza della macchina sembra combaciare con lo sviluppo della vettura per il 2024. Lo stesso Leclerc si è permesso di rivelare un probabile cambio di progetto e la solidità mostrata nelle ultime battaglie sembra dare fiducia a tutto l’ambiente.

Il team si presenterà nuovamente con Leclerc e Sainz, due piloti che nel corso delle ultime due stagioni sono cresciuti molto. Se il prossimo anno Ferrari dovesse presentare una vettura competitiva, il duo potrebbe rappresentare un fattore vincente.

La scuderia anti-Red Bull

MCLAREN

L’ultima scuderia, non per minore importanza, che merita la citazione è McLaren. Il team papaya ha compiuto una rinascita lampo, una crescita esponenziale e una presa di posizione come vera anti-Red bull nel giro di nemmeno una stagione intera. La coppia Piastri e Norris, nel mentre, ha già imposto all’ambiente una discussione su chi sia il vero fenomeno del team.

L’ambiente capitanato da Andrea Stella sembra essere pronto al grande salto. La prima vera dimostrazione è stata data con la presentazione di una nuova vettura a stagione in corso, rispettando tempi e prestazioni annunciate. Lo stesso Adrian Newey a metà stagione incoronava McLaren, quando agli occhi di tutti il team non sembrava ancora così competitivo.

La scuderia inglese, al momento, appare come una vera bomba pronta ad esplodere e la miccia potrebbe essere proprio la stagione 2024.

Perché il 2021 è stato il migliore anno di Hamilton in F1.(Si apre in una nuova scheda del browser)

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