Hamilton inossidabile: super podio anche in Messico

Hamilton inossidabile: super podio anche in Messico

30 Ottobre 2023 0 Di Antonio Pezzulo

Altro weekend di gara, altra eccezionale prova del 44, classificatosi secondo con il punto addizionale del giro veloce. L’aggiornata W14 batte un colpo sotto le preziose mani del Sir.

è impossibile non apprezzare la stagione che sta svolgendo Sir Lewis Hamilton su una W14 spesso non brillante. Il pilota britannico nasconde i difetti della sua monoposto in maniera impeccabile. Parte l’inseguimento al secondo posto nella classifica mondiale, con il benestare di Checo Pérez, disperso nelle lande desolate messicane dopo un contatto in curva 1 con Charles Leclerc e con un margine di soli 20 punti rispetto al campionissimo della Mercedes.

Messico e nuvole

In un GP in cui il binomio Verstappen-Red Bull è stato troppo per tutti, si intravedono piccoli sprazzi di felicità da parte di un super Lewis Hamilton. Una qualifica sotto le aspettative ha relegato il nativo di Stevenage ad uno scomodo piazzamento in terza fila, per di più dal lato sporco della pista. La W14 aveva mostrato però un passo solido il venerdì proprio con Hamilton. La scarsa velocità di punta data dall’assetto della Mercedes era compensata da un buon degrado gomma.

Dopo una partenza in cui altri piloti sono stati protagonisti di disavventure, Hamilton ha mantenuto la propria posizione e attuato alla perfezione il piano gara. Superato Ricciardo e limitato dalla propria vettura in rettilineo contro un Sainz a parità di mescola, Sir Lewis ha eseguito l’undercut valido per la terza posizione. Dopo la bandiera rossa, Hamilton è l’unico tra i primi 3 a presentarsi in griglia con gomma gialla. Aggressivo da subito su Leclerc, ha effettuato un sorpasso spaziale sfruttando l’aderenza migliore fornitagli dalla mescola più morbida. La gestione delle gomme del 44 è stata superlativa, alternando giri sul ’22 basso a giri di raffreddamento sul ’23. Un’altalena amministrata dal Sir, consolidando il distacco su Charles e accaparrandosi il punto addizionale del giro veloce in 1’21”334 nell’ultimo passaggio disponibile.

Il secondo posto a Mexico City lo avvicina all’ardita impresa di intromettersi nel tango Red Bull lì davanti, mandando ancora una volta un segnale chiaro a Max. Superando le colonne d’Ercole, Hamilton, il saggio Ulisse dei nostri giorni, sarebbe investito sempre più dall’aura divina che gli concerne.

Altro weekend di gara, altra eccezionale prova del 44, classificatosi secondo con il punto addizionale del giro veloce. L'aggiornata W14 batte un colpo sotto le preziose mani del Sir.

Il Sir con l’alone di Ayrton

Testa al Brasile adesso, con una nota dolce a fare da supporto al 7 volte campione del mondo. Hamilton, come da lui dichiarato, si sente “fresco” dopo le recenti performance della sua W14. Ovunque vada, l’affetto dei suoi tifosi è sempre vivo. Il Brasile, per il Sir, è un posto speciale però. Teatro di rimonte impossibili, della sua prima consacrazione mondiale, Interlagos è anche un po’ casa sua. Dal 2022, Lewis è, oltretutto, cittadino onorario brasiliano.

Oltre al carisma del pubblico, pronto ad incitarlo, Lewis avrà dalla sua parte un vento speciale. Un “ànemos” che viene da lassù, che lo accompagna da quando Lewis era piccolo e aveva modo di appassionarsi alle gesta del suo mito sullo schermo di una tv. Ayrton, anima dal Brasile da sempre, e Lewis, brasiliano dentro, uniti dall’amore della gente.

“Nessun dorma”, recita la Turandot personale del britannico dal cuore brasiliano, perché “all’alba vincerò”. E la notte, quando Hamilton sfreccia sul circuito paulista, passa più in fretta.

Altro weekend di gara, altra eccezionale prova del 44, classificatosi secondo con il punto addizionale del giro veloce. L'aggiornata W14 batte un colpo sotto le preziose mani del Sir.
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