Isack Hadjar su Campos è il pilota più veloce dell’ultima giornata di test F2 ad Abu Dhabi. Il francese precede Hauger e Maloney nella classifica combinata.
Il francese Isack Hadjar lascia il segno nell’ultimo giorno di test in quel di Abu Dhabi. La F2 va quindi ufficialmente in vacanza con il pilota della Campos come migliore di tutti nell’ultima giornata di preparazione del 2023 a disposizione.
Mattina
Il primo pilota a far segnare un riferimento è Juan Manuel Correa, su DAMS, seguito da Jak Crawford per un 1-2 di vetture DAMS nei primi minuti di sessione. Poco dopo Correa viene spodestato dalla MP Motorsport di Franco Colapinto, che abbassa il riferimento ad 1:36 e 4. Allo scoccare dei 30 minuti trascorsi si fa subito notare, portandosi davanti a tutti con un tempo di 1:36.180, mentre a 2 ore dalla fine ecco la prima bandiera rossa, causata da Zane Maloney fermatosi a bordo pista con la sua Carlin.
Dopo la ripartenza i tempi si abbassano ulteriormente, con Hadjar che continua ad alzare l’asticella superando il muro del 36.
Arriva poi anche la seconda interruzione di giornata, causata invece dalla Prema di Oliver Bearman e dalla Hitech Pulse-Eight di Paul Aron, le cui monoposto si sono arrestate nel rettilineo tra la 5 e la 6. Prima della bandiera a scacchi arrivano alcuni miglioramenti, con la situazione classifica già però ben delinata. Hadjar si prende la mattina, seguito da Martins e Fittipaldi. 4° posto per Crawford, seguito dalle Virtuosi di Maini e Bortoleto. Top 10 per entrambi i “rookie” Antonelli e Durksen (8° e 9°), mentre Bearman si classifica 10°.

Pomeriggio
La sessione pomeridiana comincia con leggero ritardo, a causa di una bandiera rossa che priva dei piloti i primi 10 minuti di attività.
Nella seconda parte di giornata, il primo riferimento va a Christian Mansell. Il pilota australiano, salito a bordo della Trident #20 che nei 2 giorni precedenti è stata occupata da Richard Verschoor, fa fermare il cronometro sull’1:37.602, scalzato poi dal 37 e 0 di Maloney allo scoccare dei 45 minuti di sessione trascorsi.
Proprio il barbadiano abbassa ulteriormente il tempo di riferimento ad 1:36.373, ad un’ora e 10 dalla fine.
Da qui fino alla bandiera a scacchi si susseguono diversi miglioramenti, tra cui una mini battaglia al cronometro tra Maloney ed il paraguayano Joshua Durksen, reduce da una buona mattinata a bordo della sua PHM. I 2 vengono però spodestati da Hauger, che gli priva del primo posto nella classifica cronometrata con un 1:35.996, che sarà poi il tempo più veloce della sessione pomeridiana. Da segnalare il numero notevole di tornate percorse da Gabriel Bortoleto, che compie ben 80 giri sul circuito di Yas Marina.

La classifica combinata
Di seguito la classifica combinata del terzo ed ultimo giorno di test.


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