L’ufficialità è vicina, Madrid diventerà la sede del Gran Premio di Spagna dalla stagione 2026, rimpiazzando il Montmelò.
La capitale spagnola è pronta ad ospitare un Gran Premio di Formula 1 a partire dal 2026, dopo aver dato la sede alla gara di Spagna nel 1981 sul vecchio tracciato di Jarama. Il circuito nascerà nei dintorni dell’Ifema e di Valdebesas, in un appuntamento semiurbano che circonderà Madrid per tre giorni.
L’annuncio era pronto per giovedì scorso, ma alcuni problemi di natura tecnica hanno fatto slittare la comunicazione ufficiale da Liberty Media e dagli organizzatori del Gran Premio, che presumibilmente daranno l’ufficialità in poche ore.
Un investimento interamente privato per non seguire l’esempio di Valencia
Ifema e il suo presidente, Josè Vincente de los Mozos, hanno lavorato intensamente negli ultimi anni al progetto e ora la Formula 1 ha dato il suo completo benestare alla nuova sede del Gran Premio di Spagna dal 2026.
Isabel Díaz Ayuso, presidente della Comunità madrilena e il sindaco di Madrid, José Luis Martínez-Almeida, hanno sostenuto l’iniziativa fin dalla sua prima stesura, anche se l’organizzazione dell’evento sarà al 100% con capitale privato.
Il Gran Premio di Valencia, disputato dal 2008 al 2012, ha dato agli organizzatori del GP di Madrid un esempio da cui stare attentamente alla larga. L’investimento di capitale pubblico è stato sprecato in casi di corruzione e malagestione, affossando completamente l’appuntamento valenziano dal 2013.

Presso l’Ifema, un promotore privato assegnato in concorso sarà responsabile dell’investimento e dell’organizzazione del Gran Premio, ragion per cui le multinazionali già coinvolte nel Circus aspirano a impadronirsi del nuovo evento spagnolo.
Sarà all’inizio del 2024 che si conoscerà il suo nome, i dettagli della corsa, sia la data esatta (sicuro nel 2026), sia le caratteristiche del circuito, che avrà il via libera dalla FIA.
L’impatto economico del Gran Premio di Madrid e il possibile tracciato
Ifema stima che l’impatto economico dell’evento di Madrid sarà vicino ai 500 milioni di euro ogni anno, provando a strappare un accordo per 10 stagioni. L’investimento per realizzare la pista che sarà semipermanente è stimato intorno ai 100 milioni di euro. Il percorso di cinque chilometri ruoterà attorno ai padiglioni della Fiera, con la partenza davanti alla facciata dell’edificio principale. Quindi attraverserà la M-11 in direzione Valdebebas, correndo a fianco della Città dello Sport del Real Madrid e poi attraverso la zona dove si trova da diversi anni il festival Mad Cool , per tornare nuovamente ai padiglioni.

Il buon momento sociale, economico e turistico di Madrid ha incentivato organizzatori e governatori a portare avanti l’iniziativa, sfruttando anche la zona strategica del circuito, situato tra l’aeroporto, la metropolitana e la Renfe. Le offerte di lusso degli hotel hanno inoltre convinto la Formula 1 ad accettare la candidatura della capitale spagnola come sede di un Gran Premio.
Il Montmelò sarà il sacrificato per lasciare spazio al Gran Premio nella capitale spagnola
La situazione politica e gli attriti con la Federazione non lasciano scampo all’appuntamento attualmente in calendario a Barcellona, che però porta la bandiera catalana.
Il Montmelò ospiterà i test e le gare 2024 e 2025, ma dal 2026 perderà il suo posto nel calendario, come anche confermato dall’Ifema che non vede possibile una doppia gara in territorio spagnolo.
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