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La galleria “divisa a metà” tra Mercedes e Aston Martin

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L’Aston Martin dovrebbe finire di costruire la propria galleria del vento a settembre del 2024, nella sua nuovissima fabbrica dal costo complessivo di 200 milioni di sterline, che sorge a due passi dal circuito di Silverstone.
Il presidente Lawrence Stroll è molto ambizioso e con questo grosso investimento punta a far diventare a tutti gli effetti la sua squadra un top team.

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Dato che l’Aston Martin non possiede ancora una propria galleria del vento, sono anni che utilizza quella della Mercedes, nella sua fabbrica a Brackely.
Tom McCullough, capo delle prestazioni della scuderia inglese, ha recentemente raccontato a Motorsport.con come viene gestita, dalla squadra anglo-tedesca, questa condivisione della propria galleria. 

Per garantire la massima riservatezza ad entrambi i team, la Mercedes ha installato porte e accessi differenti per le due squadre e anche chi gestisce i test in galleria cambia a seconda del team che la utilizza.
Naturalmente, tutto questo è fatto per evitare qualsiasi possibile fuga d’idee e disegni. La FIA infatti fa controlli periodici molto severi e le sanzioni, in caso di irregolarità, possono essere davvero gravi.
Andando avanti nell’intervista, Tom McCullough ha voluto spostare l’attenzione sul rapporto Red Bull-Alpha Tauri.

Rapporto Red Bull-Alpha Tauri


Questi due team infatti, dal 2024 lavoreranno più a stretto contatto condividendo ancora più parti della macchina rispetto al passato, come ad esempio le sospensioni.
I team si aspettano un’ Alpha Tauri più competitiva l’anno prossimo, proprio grazie a questa collaborazione più stretta con la scuderia madre, la Red Bull, che di fatto ha monopolizzato il campionato appena concluso.
Tom McCullough ha poi chiuso dicendosi comunque sicuro a riguardo in quanto, secondo lui, la FIA starà molto attenta perché tutti i team stanno tenendo d’occhio ciò che succede tra le due scuderie della famiglia Red Bull.

Non sappiamo ancora quando sarà svelata la nuova vettura di Fernando Alonso e Lance Stroll, ma non è da escludere che nei prossimi giorni, anche la scuderia inglese possa annunciare la data della propria presentazione, come hanno già fatto Ferrari, Williams e Sauber.

Tom McCullough Aston Martin
Tom McCullough, Direttore delle Performance in Aston Martin

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