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F1 | Parte l’ammodernamento al circuito di Monza

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Monza cambia pelle e si reinventa. Al via le pratiche di reinvenzione in chiave moderna volute da Domenicali per il circuito lombardo.

Il circuito di Monza è pronto a fare la muta per restare al passo con la velocità di Liberty Media. A gran voce, Stefano Domenicali ha invocato più volte un ammodernamento del Tempio della velocità” nel corso dell’ultima stagione. Un ammodernamento dunque necessario, per poter continuare ad ospitare le stelle più lucenti del Motorsport.

Partiranno con quattro mesi di ritardo i lavori di restauro di uno dei circuiti più veloci della storia della F1. Gli interventi urgenti riguardano l’asfaltatura totale del circuito, un nuovo sottopasso carrabile alla curva Alboreto (la nota “Parabolica”) e la messa in sicurezza dei sottopassi già esistenti. L’ACI, oltre a tutte queste essenziali modifiche, vorrebbe implementare una copertura al Paddock Club, con nuove tribune fornite di una hospitality e servizio ristorazione incluso.

Monza cambia pelle e si reinventa. Al via le pratiche di reinvenzione in chiave moderna volute da Domenicali per il circuito lombardo.
La “Parabolica”, Curva Alboreto dall’11 Settembre 2021

La cerimonia di inizio lavori partirà nella mattinata di Lunedì 8 Gennaio 2024, a presiedere ci saranno il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi-Damiani e il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. Parteciperanno all’evento anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il presidente della F1, Stefano Domenicali, collegato da remoto.

Nei 2024 si correranno quindi battaglie a differente velocità, sia in pista che negli uffici, per far sì che l’Italia possa ancora essere il fulcro della storia motoristica e non solo una parentesi appartenente al passato. La Ferrari cercherà rivalsa in pista, l’ACI lotterà per conservare sia il circuito di Monza che quello di Imola nel calendario fino al 2030.

Noi del team di Fuori Pista ci auspichiamo che il 2024 riconsegni all’Italia del Motorsport il lustro che è sempre appartenuto al Bel Paese e ai suoi Tifosi.

E un buon 2024 anche a voi, cari lettori, nell’attesa di tornare a rivivere l’appassionante rombo dei motori, sempre pronti a scaldarci il cuore.

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