Porsche starebbe puntando ad equipaggiare la sua 963 LMDh con un nuovo motore a partire dalla 24h di Le Mans 2024.
Stando a quanto riportato nelle ultime ore, Porsche starebbe lavorando all’omologazione di un nuovo motore con cui equipaggiare la 963 LMDh in occasione della 24h di Le Mans prevista a giugno.
Il Costruttore di Stoccarda ha rivelato infatti di essersi mosso in direzione di un sostanziale aggiornamento al suo propulsore, con un nuovo albero a gomiti per il motore V8 biturbo da 4,6 litri, sviluppato a partire dalle unità aspirate della RS Spyder LMP2 e della 918 Spyder.
Omologazione
Nonostante il lavoro sia già ben avviato, il Responsabile del progetto LMDh di Porsche, Urs Kuratle, ha spiegato che il Costruttore è ancora in attesa dell’approvazione da parte degli organi regolatori del FIA World Endurance Championship e dell’IMSA, necessaria prima di concretizzare un calendario relativo all’applicazione del motore aggiornato.
“L’ultimo punto di discussione con l’IMSA e l’Automobile Club de l’Ouest (ACO), è se potremo introdurlo nel 2024 o nella stagione successiva“, ha specificato Urs Kuratle.
“Se la risposta sarà negativa, non lo faremo, mentre se la risposta sarà positiva procederemo, ma non siamo sicuri di quando lo faremo per la prima volta. Come tutti sappiamo, modifiche come gli alberi a gomito hanno tempi di realizzazione molto lunghi, che richiedono mesi per essere montati sulle vetture, e dobbiamo avere i primi pezzi per poter effettuare prima i test di durata“.
“Sicuramente non lo faremo correre in nessuna gara prima di Le Mans, non ci sarebbe il tempo; non siamo neppure sicuri del fatto che lo introdurremo a Le Mans, semplicemente non lo sappiamo” ha poi concluso Kuratle.
Il Responsabile Porsche si è poi concentrato su un altro punto focale della questione, quello relativo all’omologazione delle LMDh, sottolineando come il motore dovrebbe da regolamento essere introdotto su tutte le 963, sia quelle ufficiali che quelle clienti, che corrono contemporaneamente in IMSA e nel WEC.
Ciò si tradurrebbe con la presenza di ben sei vetture in pista nell’evento di Le Mans previsto il prossimo 15/16 giugno, nonché altre quattro alla 6h IMSA di Watkins Glen solo due settimane dopo.
“Se si introduce qualcosa di nuovo, deve essere presente su tutte le vetture, e se si tratta di parti più grandi, si incorre in problemi di catena di approvvigionamento” ha riferito Kuratle.

Affidabilità o prestazione?
Attualmente non sono chiari i motivi che hanno spinto Porsche ad una modifica del motore, tuttavia, è lecito aspettarsi che parte della responsabilità sia da attribuire alle vibrazioni del V8 di cui le 963 hanno patito nel corso della stagione inaugurale, e che si sono spesso tradotte in un effetto negativo sull’affidabilità.
Con le modifiche apportate, la Casa di Stoccarda spera di raggiungere un obiettivo simile a quanto accadde con la leggendaria 919 Hybrid nell’era LMP1, quando Porsche optò per una riprogettazione dell’ordine di accensione del suo V4 da due litri dopo il primo test nell’estate del 2013; l’esito fu un successo, con una vettura capace di accaparrarsi i trofei più ambiti.

Tutto a portata di “token”, o forse no…
Altro tassello al momento ancora da definire riguarda l’utilizzo dei cosiddetti “token” consentiti nel ciclo di vita dei prototipi LMDh e LMH.
Non è infatti ancora chiaro se l’aggiornamento del motore Porsche costerà al team la spesa di uno dei cinque “gettoni” preventivati, oppure se i responsabili del regolamento concederanno al Marchio tedesco una deroga, prevista nel caso in cui l’aggiornamento al motore si rivelasse necessario per garantire la sicurezza e l’affidabilità della vettura.
Aggiornamenti 2024
Nel frattempo, le quattro Porsche 963 che parteciperanno alla 24h di Daytona dell’IMSA che prenderà il via questo fine settimana con il “Roar test” pre-evento, scenderanno in pista pressoché invariate rispetto allo scorso Campionato, con il team che ha dichiarato di non essere intervenuto in maniera consistente.
“Si tratta di una serie di piccoli punti, come i diversi sensori o la diversa disposizione dei cavi“, ha spiegato Kuratle.
“Non ci sarà nulla di visivo sulla vettura, quindi non si noterà nulla di diverso sulla scocca esterna della vettura e l’aerodinamica sembrerà la stessa“.
“Si tratta solo di una serie di dettagli, a volte di un cambio di materiale: prima era in alluminio e, per motivi di affidabilità, siamo passati all’acciaio. Si tratta di dettagli minori e di una lista relativamente piccola“.
In chiusura, Kuratle ha poi confermato che durante il test ufficiale IMSA a Daytona, svoltosi a dicembre, tutte le 963 hanno girato con le specifiche aggiornate.


