Con l’obbligo di schierare almeno due vetture per ogni Casa, la griglia di partenza diventa sempre più stretta: qualcuno deve rinunciare?
In occasione della consueta conferenza stampa annuale tenuta dall’ACO insieme ai rappresentanti della FIA e Le Mans Endurance Management, andata in scena all’interno della cornice della 24h di Le Mans appena trascorsa, gli organi regolatori hanno presentato il calendario relativo alla prossima stagione del FIA WEC, oltre ad aver delineato alcune importanti novità relative alla griglia di partenza.
Come già menzionato più volte, rimarranno, ovviamente, le Hypercar e le GT3, mentre le LMP2 torneranno, come visto quest’anno, per la sola gara su suolo transalpino.
La prima importante novità riguarda l’incremento del numero di posti al via, aumentato a 40 dopo le tante discussioni della passata stagione.
Ad oggi, il numero di vettura in griglia era fissato a 37, suddivisi in 19 vetture di classe Hypercar e 18 auto GT3, con la conseguenza di aver negato a taluni Costruttori, vedasi Audi e Mercedes in primis, l’accesso alla serie per motivi di spazio nel paddock e nei garage.
Almeno due vetture obbligatorie per ogni Costruttore
La novità maggiore emersa dalla tavola rotonda di FIA e ACO, è stata quella relativa all’obbligo, a partire dalla prossima stagione, dell’iscrizione minima di due vetture per ogni Costruttore facente parte della classe Hypercar, con la conseguenza che la griglia si andrebbe nuovamente a trovare alle strette.
“Per migliorare l’equità sportiva e garantire condizioni di parità, ogni Costruttore dovrà iscrivere un minimo di due vetture nella classe Hypercar. L’iscrizione di due vetture sarà obbligatoria per ottenere punti nel FIA Hypercar World Endurance Manufacturers’ Championship, mentre ogni macchina aggiuntiva di un determinato costruttore parteciperà alla FIA World Cup for Hypercar Teams“.
“Di conseguenza, ma anche per accogliere l’arrivo di nuovi costruttori, la dimensione massima della griglia è stata aumentata a 40 auto, applicabile a tutte le gare del WEC tranne che alla 24 Ore di Le Mans, che continuerà a ospitare griglie più ampie” conclude la nota.
Al momento, e questo è molto importante, non ci sono ancora dettagli riguardo il numero massimo di vetture in griglia per ogni categoria e rimane da stabilire se questi 40 posti saranno divisi equamente in 20 Hypercar e 20 GT3 o se invece ci saranno discrepanze.

Tantissime Hypercar, qualcuno resta escluso dal FIA WEC 2025?
Attualmente, i Costruttori presenti nella classe Regina del WEC sono 9: Ferrari, Toyota, Porsche, Peugeot, Cadillac, Alpine, Isotta Fraschini, BMW e Lamborghini, ma sappiamo ormai da tempo che, a partire dal 2025, ad essi andranno ad aggiungersi anche le due Aston Martin Valkyrie.
Al momento, Cadillac, Isotta Fraschini e Lamborghini sono in azione con una sola vettura ciascuno, tuttavia, sia la Casa americana che quella di Sant’Agata Bolognese hanno già confermato il doppio impegno per la prossima stagione, con il marchio milanese che sta lavorando incessantemente per portare anch’esso in strada una seconda Tipo 6-LMH.
Dando per certa l’iscrizione di tutte le Case sopracitate e prendendo in considerazione anche le vetture private attualmente schierate, ovvero le due Porsche di Jota, quella di Proton e la Ferrari di AF Corse, vien da sé come la proiezione relativa alla griglia di partenza 2025 veda in pista ben oltre 20 Hypercar, con la conseguenza che, qualora venissero confermate anche tutte le GT3, ci si troverebbe ad avere una formazione sovradimensionata e a rischio esclusione per qualcuno.
La situazione dei team privati
Mentre rimane quasi certa la permanenza nel paddock della 963 di Proton Competition, così come la terza Ferrari 499P che Antonello Coletta ha confermato anche per il 2025, la grande incognita spetta alle Porsche di Jota che, stando agli ultimi rumors, potrebbero lasciare il circus in favore di un impegno alla gestione delle Cadillac, che al termine della stagione rimarranno orfane di Chip Ganassi Racing.
Attualmente, non ci è dato sapere se le “Porsche oro” passeranno sotto la guida di un altro team, tuttavia, l’uscita di scena delle due 963 menzionate, potrebbe risolvere il problema dell’affollamento in griglia.
Qualora le cose si sviluppassero in questo modo, infatti, il numero di Hypercar iscritte passerebbe a 22, che unite alle attuali 18 GT3, fisserebbero il totale proprio ai fantomatici 40 posti stabiliti per il WEC 2025.

Si va verso un FIA WEC ad un’unica categoria?
Il ragionamento di cui sopra, tuttavia, potrebbe rivelarsi concreto solo qualora non ci fossero nuove interessanti domande di iscrizione provenienti dall’esterno.
Non è infatti un segreto che, dopo l’esclusione patita al termine della scorsa stagione, Vanwall si sia detta disponibile a fare ritorno, promettendo di riportare in pista due Vandervell 680 gestite da ByKolles Racing, così come Audi e Mercedes che gradirebbero un ingresso in classe GT3, specie considerando che la Casa della Stella starebbe aspettando il nuovo modello di AMG GT3.
Remote possibilità certo, ma sicuramente non completamente ignorabili in uno scenario che ancora deve concretizzarsi.
Scenario che, sebbene debba fare i conti con la gestione delle innumerevoli domande d’iscrizione e un numero limitato di posti, non può che far sorridere i più, specie considerando il livello a cui il WEC era precipitato prima del nuovo regolamento Hypercar.
La situazione, potrebbe addirittura evolversi a tal punto nei prossimi anni da costringere la serie a rinunciare anche alle GT3, fino a far diventare il Campionato una competizione ad un’unica categoria.
Questo porterebbe sì allo “snaturare” un format al quale il pubblico si era abituato, ma anche ad aumentare lo spettacolo in pista, con una trentina o quasi di LMH/LMDh pronte a contendersi l’iride.
I prossimi mesi saranno sicuramente molto caldi dal punto di vista sportivo ed organizzativo, in attesa di conoscere definitivamente la lista dei concorrenti al FIA World Endurance Championship 2025, che al momento presenta un’unica certezza: anche il prossimo anno ci sarà da divertirsi.


