Mercedes sembra piuttosto fiduciosa di poter lottare per il titolo con Red Bull nel 2024: James Allison spiega il motivo.
La stagione 2023 della Mercedes è stata decisamente al di sotto delle aspettative. Dopo la crescita mostrata a fine 2022, l’obiettivo dell’annata appena passata era chiaramente quello di tornare in lotta per il titolo. Ad ogni modo, tra filosofie sbagliate, pance mancate e sviluppi non sempre esaltanti, la scuderia di Brackley non è riuscita a cogliere neppure una vittoria, cosa che non succedeva dal lontano 2011. Stando anche alle dichiarazioni del team principal Toto Wolff (che solitamente non si sbilancia), però, in casa Mercedes sembra esserci voglia di rivalsa.
Come ha spiegato James Allison nelle dichiarazioni riportate da racingnews365.com, la W15 dovrebbe rappresentare la soluzione alla maggior parte dei problemi delle sue antenate.
“Siamo fiduciosi che le caratteristiche più specifiche dell’ala posteriore e della guidabilità saranno un po’ più adatte alla nostra nuova vettura. Per ora, lo abbiamo visto solamente nelle simulazioni, ma crediamo di aver fatto progressi dal punto di vista dell’ala posteriore. Inoltre, abbiamo lavorato molto per quanto possibile per rendere l’auto più leggera e per dargli più carico aerodinamico. In questo modo, speriamo di ottenere un po’ più di potenza calibrando il motore. Lo si può ancora fare stando all’interno dei regolamenti” ha spiegato il direttore tecnico della Mercedes.

In ogni caso, Allison preferisce rimanere con i piedi per terra. È ancora troppo presto per trarre conclusioni sulle nuove vetture, che per il momento non sono ancora uscite dalla galleria del vento.
“Dal punto di vista tecnico, credo che nessuna squadra in questo periodo sia mai preoccupata, eccitata o qualsiasi altra cosa. Penso che bisogna essere pazzi per avere troppa fiducia, perché non si conoscono ancora tutti i dettagli del caso” ha concluso il britannico.
Nell’ultimo periodo, attorno all’ambiente della Mercedes sembra circolare un cauto ottimismo. A prescindere dalle parole di Wolff o di Allison, Hamilton e Russell non vedono l’ora di avere una vettura da titolo, e in un certo senso la scuderia di Brackley è obbligata a mettergliela a disposizione. Certo, la strada per chiudere il gap con Red Bull è lunga e piena di insidie, ma Mercedes ci ha già fatto vedere di poter stupire. Non ci resta che aspettare il 29 febbraio (quando inizierà il weekend del Bahrain) per scoprire tutta la verità sul 2024!

